mercoledì 9 luglio 2014

RECENSIONE: GRACELING


Ciao a tutti lettori!!! In questo piovoso pomeriggio cosa c'è di meglio che leggere un buon libro (magari sotto ad una copertina)? Purtroppo io sono ancora al lavoro, rimando la lettura a stasera, ma invidio molto chi di voi passerà un pomeriggio più piacevole del mio u_u..... la mia prima settimana-della-passione è ormai a metà, sono veramente felice perchè inizio a vedere il fine settimana che si avvicina.... voglio dormire otto ore consecutive!!!! Ma nell'attesa di quel momento, ecco la recensione di Graceling!!

Titolo: Graceling
Autore: Kristin Cashore
Casa Editrice:  De Agostini
Uscita: 2008
Pagine: 495
Prezzo:  14,90 € 
TRAMA

Tutti i Graceling hanno gli occhi di due colori diversi. Tutti i Graceling hanno un Dono. Difficile è però sapere quale Dono possiedono: a volte anche per loro stessi è duro capirlo e controllarlo. Ci sono Doni quasi inutili, come la capacità di ripetere le parole al contrario o di ricordare certi dettagli. Katje ha diciotto anni e il suo Dono è un'arma terribile nelle mani di suo zio, re Rand. Il futuro le può riservare un posto sicuro al fianco di quest'uomo vendicativo o infinite sorprese, come l'incontro con un Graceling dallo sguardo intenso che sembra conoscerla fin troppo bene.

COSA NE PENSO

Questo libro non mi aveva mai attirata e non era sulla mia wishlist, ma cercavo disperatamente una cover col colore giallo predominante per la Mastereader Reading Challenge, e in quel momento proprio non ne trovavo un'altra, quindi mi sono arresa a leggere questo titolo (OVVIAMENTE, dopo che l'avevo già finito, ho trovato almeno tre libri con la cover gialla che mi interessavano molto, ma questa è un'altra storia....-_-' ).

Nella terra dei Sette Regni, tutti i bambini Graceling diventano proprietà del re, che li usa come meglio crede: alcuni Graceling hanno dei Doni inutili, come nuotare velocissimi, ma altri hanno Doni potenti, come il Dono del combattimento, della navigazione, della cura.
Katje è la nipote del re, ed è una Graceling col Dono di uccidere; tutti la temono e la evitano, e suo zio si serve di lei per punire i suoi sudditi sleali: Katje è un'arma, ma lei detesta sentirsi tale, e detesta non avere il controllo sulla sua vita, così fonda il Consiglio, un organo che amministra la giustizia e risolve i torti in tutti i Sette Regni.
Durante una missione per conto del Consiglio, Katje incontra Po, un Graceling principe dell'isola di Lienid, in cui i Graceling sono liberi e rispettati, non temuti ed odiati. L'amicizia tra Po e Katje farà riflettere la ragazza su molti aspetti della sua vita, del suo Dono e delle sue emozioni, e i due partiranno in missione assieme.

Katje non ama legarsi a niente e a nessuno, perchè per tutta la sua vita è stata di proprietà di qualcun altro e non ha mai avuto la possibilità di scegliere: il suo rapporto con Po, che cresce nel tempo, la pone in seria difficoltà, perchè la ragazza non vuole assolutamente sposarsi e non ha mai pensato di potersi innamorare. 
Katje cresce molto nel corso delle sue avventure e nella parte centrale del libro, in cui deve contare sulle sue sole forze per tenere in vita sè stessa e il suo compagno di viaggio, diventa veramente un bel personaggio, che agisce nonostante la paura e i dubbi.
Po, dal canto suo, è quasi troppo perfetto: bello, gentile, intelligente, potente, nobile, ricco, è il tipico personaggio senza punti deboli, i cui unici momenti di debolezza sono poche righe in cui mette in broncio a Katje se la ragazza lo ignora.

Sinceramente, all'inizio il libro non mi aveva particolarmente presa, lo leggevo senza particolare emozioni, anzi trovavo i protagonisti piuttosto immaturi. Ad un certo punto, però, la storia è riuscita ad agganciarmi e l'ho letta fino alla fine col fiato sospeso, lasciandomi un'impressione fondalmentalmente buona.
Questo è il primo romanzo della Cashore, e secondo me molte tematiche potevano essere affrontate in modo più approfondito, così com'è il libro mi lascia un'idea di incompiuto, ma resta comunque un romanzo gradevole e avventuroso.

Stagione: è stato un po' difficile abbinare questo libro con una stagione, in parte perchè laa storia dura quasi un anno, e quindi non c'è una stagione predominante, e un po' perchè non mi aveva trasmesso la voglia di leggerlo in una stagione particolare; alla fine, però, ho deciso di abbianrlo all'inverno, perchè durante una tempesta di neve è ambientato uno dei pezzi che mi è piaciuto di più e che mi ha tenuta col fiato sospeso: l'attraversamento del passo Grella.

3 commenti:

  1. non ho letto questo libro, mi ispirava poco, però sembra scorrevole

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si e' scorrevole,ma rispetto ad altri libri YA credo sia meno avvincente e meno approfondito. Lo lascerei in fondo alla tua wishlist Chiaretta :-p

      Elimina
    2. grazie del consiglio, farò così (oltretutto fra le varie challenge non ho molto tempo per altri libri)

      Elimina

Vi ringrazio per i vostri commenti, mi aiutano a migliorare e a interagire con voi!!!