giovedì 15 settembre 2016

RECENSIONE: L' avaro di Mayfair


Buongiorno a tutti!!
Oggi finalmente si respira, il meteo indica pioggia e quasi tutti la stiamo aspettando con gioia.
Quanto a me, ho finalmente arredato la mansarda della mia casetta, e ne è uscito un perfetto angolo da lettura che profuma di legno ancora fresco. Sono impaziente di usarlo per leggere!

Oggi vi parlerò del primo di una piccola serie di 6 libri ambientati a Londra durante le stagioni degli anni 1807-1813. La stagione, nell'Inghilterra di quegli anni, era il periodo in cui la buona società organizzava feste, balli e incontri per trovare marito alle proprie figlie, una vera e propria caccia allo scapolo (facoltoso). I protagonisti sono i servitori della casa del numero 67 di Clarges Street, che in ogni libro vedono affittata la casa a degli inquilini diversi.
Ogni libro può essere letto anche per conto proprio, non è una serie che richieda una continuità, in più ogni volume è di sole 200 pagine circa, quindi anche il più restio tra di voi può tranquillamente provare a leggerne almeno uno.

Per chi, poi, volesse proseguire, ecco tutti i titoli della serie:

1- L'avaro di Mayfair
2- Jane la bruttina
3- La perfida madrina
4- La carriera di un libertino
5- L'avventuriera
6- La rivincita di Rainbird


TRAMA

Una casa iellata, la servitù alla fame, un povero scozzese che non ha più soldi per sopravvivere ma che in compenso si trova affidata una ragazza bellissima e apparentemente molto sprovveduta. Troveranno questi elementi il modo di combinarsi? Alla fine dell'inverno del 1807, al signor Roderick Sinclair, avvinazzato e povero, muore il fratello, che gli lascia "in eredità" la sua pupilla, Fiona, da lui adottata in un orfanotrofio. La ragazza è bellissima e di un'ingenuità estrema, e l'unico modo che Sinclair vede per fare soldi da questa strana situazione è quello di portarla a Londra e farle fare un ricco matrimonio. Affitta quindi 67 Clarges Street, una casa talmente iellata da avere un costo basso. Quasi subito Fiona si dimostra meno ingenua del previsto e la servitù capisce che un modo per vivere meglio è quello di aiutare la ragazza a realizzare il proprio sogno. 

COSA NE PENSO

Chi di noi non ha detto, almeno una volta nella vita, magari in piena crisi romantica da Jane Austin, "Come mi sarebbe piaciuto vivere a quei tempi!" con tanto di sospiro trasognato e occhi a cuoricino? Ecco, con questo libro queste fantasie verranno in parte ridimensionate.... questo libro racconta tutta la verita, comprese ad esempio le cattive norme igieniche (Lucy, la sguattera, viene rimproverata perchè ha osato lavarsi i capelli, che andrebbero semplicemente lavati a secco con delle polveri, ma mai lavati, altrimenti il cervello rimane umido), gli odori (di Londra, ma anche quello delle signore, il cui odore di sudore è apprezzato dai gentiluomini), il sovraffollamento degli eventi mondani. 

Ma andiamo con ordine.... una delle prime cose che mi sono chiesta leggendo è stata "ma dov'è Clarges Street?" e ho aperto lo stradario, per scoprire estasiata che è una strada che sfocia su Piccadilly e Green Park. Chi di voi avesse voglia di usare googlemaps posizionando l'omino nella via, noterebbe che ormai questa via ha ben poco di romantico.... ci sono un paio di case ancora conservate dal 1800, ma il resto della via è costituito da palazzine moderne, club e piccoli alberghi. Nonostante ciò, se dovessi tornare a Londra non mancherò di andarci per cercare il civico 67 e fotografarlo.

La servitù che lavora al 67 di Clarges Street è pagata una miseria, ma gli sventurati domestici non possono cercare un altro posto di lavoro perchè sono ricattati dall'amministratore della proprietà. La loro unica speranza, quindi, è di avere degli inquilini durante la stagione, che li ricoprano di mance e costituiscano una rendita aggiuntiva. 
Peccato che la casa sia considerata da tutti iellata, e nonostante venga affittata a prezzi ridicolmente bassi rimane spesso sfitta. Ne consegue anche che gli inquilini che miracolosamente vi arrivano sono per lo meno particolari.

L'insieme tra questi affittuari comici e questa servitù sventurata è uno dei punti di forza del libro, unito all'abilità di scrittura di Beaton. 
Non vi aspettate, d'altro canto, un capolavoro, è semplicemente un libro tranquillo ambientato in un'epoca in cui procacciarsi un buon marito era il principale obiettivo di tutte le signorine di buona famiglia, probabilmente non lo ricorderete per sempre ma vi regalerà qualche ora piacevole.


Stagione: opterei per una primavera (stagione in cui c'era la Stagione) freddina (siamo pur sempre a Londra!!!)

martedì 6 settembre 2016

Winter is coming


L'inverno sta arrivando..... in realtà no, per niente, qui da me il caldo non è mai cessato e continua imperterrito, ma in questo momento sono in piena lettura del quinto tomo del Trono di Spade, quindi capirete che devo mettere le sue citazioni OVUNQUE.

Settembre è partito bene, ho tanto lavoro e tanti impegni extra, ma anche tempo per me, per uscire con gli amici e, soprattutto, per LEGGERE.

Nonostante le vacanze, la mia velocità di lettura è diminuita e vi giuro che non sapevo più che fare, la lista titoli diventava sempre più lunga! Ho deciso di affrontare la situazione di petto e ho apportato qualche cambiamento!

1- innanzitutto ho deciso di cancellare dall'elenco un paio di saghe.... quella dei Dannati di Glenn Cooper perchè, semplicemente, l'inizio non mi ha catturata, e se devo leggere una rilettura della Divina Commedia deve essere quanto meno convincentisssssssima. Stesso destino per La scacchiera nera di Miki Monticelli, perchè ammettiamolo, dopo aver letto Martins e il suo Trono di Spade si fa fatica a non annoiarsi con altri titoli fantasy.

Mi sono poi messa in pari con TUTTE le saghe aperte e sono riuscita a finirne ben 4 (sono SUPER FIERA).


Quanto agli Shadowhuters.... vi giuro, non ne potevo veramente più di loro, così mi sono limitata a leggere i riassunti degli ultimi due libri in internet. Lo so che molti di voi mi uccideranno, ma a me proprio non andavano giù.

Unico problema.... ho iniziato a leggere Emancipated senza sapere che fosse una trilogia, così senza volere ho aperto qualcosa di nuovo, ma pazienza!



2- Ho deciso di guardare un paio di film invece di leggere i corrispettivi libri, così ho noleggiato Il mandolino del capitano Corelli e i primi due capitoli di Il labirinto.

3- Ho adottato un nuovo criterio di lettura: sto affrontando la lista arretrati in ordine crescente di data, partendo quindi dai titoli più vecchi e risalendo pian piano verso i più recenti... attualmente sono al 2005-2006. Non è un criterio che mi obbligo a seguire, leggo anche libri appena pubblicati, è solo un modo come un altro per decidere cosa leggere.

Nonostante questi accorgimenti, la mia lista è certamente diminuita ma è ancora lunga, anche perchè ho aggiunto due nuovi prolifici autori all'elenco: DEON MEYER e MARCO GHIZZONI.
Come sapete infatti io sono un'accanita divoratrice di gialli e cerco sempre ambientazioni nuove: Deon Meyer ambienta tutto in Sud Africa, mentre Marco Ghizzoni mi ha conquistata con la provincia italiana.




mercoledì 4 maggio 2016

Libri e New York/Boston


Ciao a tutti!! Ho preso qualche giorno di pausa perchè ho ricevuto una notizia elettrizzante: sono stata accettata a Boston per un corso quest'estate, e già che ci sono farò anche un salto a New York! La partenza è imminente, quindi ho dovuto dedicarmi alle prenotazioni e mettere in pausa il resto (non il lavoro, ovviamente... quello non pausa mai!).
 Nelle mie ricerche tra l'altro ho scoperto che a New York esiste un hotel a tema libresco, il Library Hotel (qui), e anche se alla fine non l'ho prenotato mi ha fatto piacere fare questa scoperta.

Sto cercando degli spunti di luoghi da visitare tratti dai libri, e mi è subito venuta in mente la linea rialzata, che si trovava spesso nel paesaggio di "Vintage Dream".... ma a parte questo, zero. Ho letto alcuni romanzi ambientati a New York, ma nessuno ha dei posti che mi abbiano lasciato un segno.
Per Boston è anche peggio.... non ho letto niente ambientato in città, mentre nello stato di Washington o nel New England avrei mille cose che mi piacerebbe vedere (ma purtroppo non ne avrò il tempo).

Credo quindi che mi limiterò a degli itinerari più classici....

venerdì 8 aprile 2016

RECENSIONE: SENZA NUVOLE


Ciao a tutti!! Riflettevo proprio ieri sul fatto che scegliere un libro è come scegliere un viaggio: ci sono tante mete interessanti, e vorremmo andare ovunque per vederle tutte, ma bisogna sceglierne una alla volta.... ma da cosa partire? CLima freddo? Clima caldo? Città? Natura? Ecco, con i libri è uguale, la mia lista infinita comprende molti generi diversi, ma amo tutto in egual modo e faccio sempre fatica a scegliere.... in questo momento però sono in una fase in cui adoro i gialli o i libri con un pizzico di mistero.... tenete presente che una delle mie serie preferite è Pretty Little Liars, quindi avete già capito tutto.

"Senza nuvole" è un libro che ho letto qualche mese fa, e speravo di ritrovare quest'atmosfera misteriosa che adoro.... devo purtroppo ammettere che sono rimasta abbastanza delusa.

TRAMA

Il mio nome è Tori Spring. Mi piace dormire e mi piacciono i blog. L’anno scorso avevo degli amici. Prima che succedesse tutto quel casino con mio fratello, prima di dover affrontare la dura realtà dei miei voti e delle domande per l’iscrizione all’università e prima di rendermi conto che avrei dovuto iniziare a parlare con la gente… Le cose erano molto diverse, credo. Ma adesso è tutto finito. Ora c’è qualcuno che si firma Solitaire che sta cercando di terrorizzare tutta la scuola con strani messaggi e minacce. E, a dire la verità, ci sta riuscendo anche bene!
E poi c’è quello nuovo, un certo Michael. Sì, ok, è dolce e sensibile, ma perché mi sta così addosso? Nessuno ha detto che non sia carino e so che molte ragazze in classe lo trovano anche sexy. Ma non io. A me non interessano le storie d’amore e detesto i mielosi romanzi della Austen.
Ma con tutta questa confusione ho davvero paura di non capirci più nulla…

COSA NE PENSO

Inizio col sottolineare che questo libro è stato acclamato come "la rivelazione dell'anno" e che ho letto diverse recensioni molto positive su di lui..... ma, dico, scherziamo???? Secondo me, questo libro è un perfetto esempio di..... nulla. Tori, la protagonista, sembra anestetizzata, non le importa di niente, non fa niente, non interagisce con nessuno: in sintesi, mi faceva venire il latte ai calcagni. Ho letto che l'autrice riesce ad evocare molto bene l'adolescente tipico di oggi.... ma cosa credono, che un adolescente tipico sia così??? Che Tori sia la norma?? Sicuramente ci sono adolescenti così, ma (grazie al cielo) sono l'eccezione, non la regola. L'adolescenza non è certo riassumibile solo in questo stato di abbrutimento anestetico.

Andiamo avanti....in tutto questo piattume in cui non succede mai niente, arrivano Michael, un nuovo compagno di scuola, e Solitaire, un misterioso blogger che fa scherzi vandalici.... e finalmente io spero che la storia si movimenti un po', che Tori inizi ad indagare sull'identità di Solitaire, che qualcosa succeda insomma!!! E invece NIENTE, Tori rimane nella sua palla di torpore, è coinvolta nelle indagini su Solitaire dai compagni, ma a lei non interessa. Stessa cosa per il suo rapporto con Michael, che non desidera approfondire.

Sinceramente, cercavo un libro intrigante e misterioso, ho trovato un libro di piattume e nebbia che non mi ha convinta. Ci credete se vi dico che non mi ricordo neppure chi fosse Solitaire?

Per la prima volta, non valuterò con un punteggio, perchè questo libro non mi ha lasciato niente, non ricordo niente della sua lettura, se non pochi sfocati dettagli: per me non è valutabile.
Mi rendo conto che per molti di voi non è così, e sono felice che almeno a qualcuno sia piaciuto.


lunedì 4 aprile 2016

LIBRI ABBANDONATI 2016 (prima parte)


Ciao!! Questa settimana è partita in modo uggioso, sia come tempo che come lavoro, perchè diverse persona mi hanno già disdetto gli appuntamenti.... pazienza, con questo clima e tanto tempo libero potrò leggere di più, e sperimentare i miei gelati. EH SI, HO RUBATO A MIA MAMMA COMPRATO UNA GELATIERA!!!! E sono impaziente di sperimentarla, ma devo rimandare a domani pomeriggio. Vi terrò informati su come riesce.

Chiacchiere a parte, oggi volevo condividere i libri che ho abbandonato in questi primi mesi del 2016. Sono diventata molto più selettiva nelle mie letture, se vedo che un libro non mi cattura dopo 50 pagine lo abbandono subito, perchè diciamocelo, ne ho troppi di belli che aspettano, quindi perchè sprecare il mio tempo con quelli che non mi convincono?
Ammetto però che, nel caso di questi libri, non è tanto il fatto che non mi sono piaciuti, quanto piuttosto che le sensazioni che mi evocavano non mi piacevano..... passo ad analizzare ogni titolo singolarmente, così sarà più facile spiegarmi.

Il primo titolo, con mia grande sorpresa, è stato "Amami o lasciami" della Carroll... dico con mia grande sorpresa perchè si trattava di un libro che avevo atteso impazientemente, ma sinceramente, più che una commedia romantica, la storia delle tre coppie che non riescono più a capirsi e a parlare mi ha veramente intristita. Ho letto 76 pagine prima di fermarmi.

TRAMA

"Benvenuti all'Hope Street Hotel – dove entri sposato ed esci single". 

Sono passati due anni da quando Chloe Townsend è stata abbandonata sull'altare e ha dovuto lasciarsi alle spalle tutto quello che contava per lei. Ancora oggi fatica a guardare avanti e a pensare al futuro fino a quando, inaspettatamente, le capita un'occasione unica: l'offerta da parte di Rob McFyden, ricchissimo proprietario di una nota catena alberghiera, di gestire un nuovo hotel super glamour a Dublino. L'Hope Street Hotel è decisamente particolare: albergo sperimentale per coppie che vogliono divorziare, è pensato per rendere la separazione veloce e indolore. La struttura si occuperà di ogni aspetto – legale, tecnico ed emotivo. I suoi ospiti ne usciranno finalmente liberi e single. Chloe comincia a rimettere insieme i pezzi della sua vita e le cose sembrano migliorare, nonostante il super esigente, ma affascinante, boss le stia con il fiato sul collo. Nessuno è più bravo di lei a capire di cosa le coppie hanno bisogno quando la loro relazione arriva al punto di rottura ma ben presto si rende conto che deve anche curare il suo cuore spezzato e affrontare i sentimenti che sta cercando di nascondere. Le tre coppie che più hanno bisogno del suo aiuto sono Jo e Dave, Lucy e Andrew, Kirk e Dawn. E il fine settimana che li aspetta sarà ricco di rivelazioni, ricordi tristi e felici, situazioni da affrontare e grandi sorprese. E' ora di guardare avanti. E presto sarà chiaro che certi addii sono, in realtà, nuovi, eccitanti inizi.

Via col secondo! "Il patto" della Picoult.... era la prima volta che leggevo qualcosa di quest'autrice, e non mi ha convinta.... scrive benissimo, ma questa storia è quella di un'ossessione, mi sentivo soffocare mentre proseguivo... altro che grande storia d'amore, i due protagonisti sono due pazzi, lui sembra più forte ma in realtà è debole e succube di lei. Non mi sono piaciuti loro nè i loro genitori con le fette di prosciutto sugli occhi, anche se ho proseguito per ben 200 pagine prima di abbandonare ogni tentativo (però ho letto il finale, giusto per capire cos'era successo....).

TRAMA

Fino a quella telefonata alle tre del mattino di una giornata di novembre, i Gold e i loro vicini di casa, gli Harte, sono sempre stati inseparabili. Per ben diciotto anni. Non è stata una sorpresa per nessuno, dunque, quando i loro figli adolescenti, Chris ed Emily, da semplici amici sono diventati qualcosa di più. Ma adesso la diciassettenne Emily è morta - uccisa da un colpo di pistola alla testa sparatole da Chris, in un apparente patto suicida lasciando le due famiglie devastate e alla disperata ricerca di risposte su un gesto inimmaginabile, di due figli che forse non conoscevano bene come credevano. È rimasta una sola pallottola nella pistola che Chris ha preso dall'armadio del padre, una pallottola che secondo la sua versione era destinata a se stesso. Cos'è successo veramente? Un detective della polizia del luogo nutre più di un dubbio sul patto suicida descritto dal ragazzo e inizia un'indagine.  

Terzo e ultimo titolo, "Golden Girl" di Candance Bushnell.... altra sorpresa, altro libro che aspettavo con impazienza e che mi ha delusa. In questo caso non mi è piaciuta l'ambientazione, era un mondo falso, senza vere amicizie e dove le apparenze contavano più di tutto il resto...insopportabili le amiche di Pandy, insopportabili le loro feste e i loro club. Abbandonato dopo 50 pagine.

 TRAMA

Monica è dappertutto a New York: l’intera città è tappezzata di cartelloni pubblicitari da cui lei ammicca sorridente, in bilico su tacchi altissimi, felice e bellissima. Tutte vorrebbero essere Monica, la ragazza d’oro che ha conquistato Manhattan: tutte tranne Pandy Wallis. Perché Pandy l’ha inventata, Monica: ha scritto i libri e i film che la vedono protagonista, ha ceduto i diritti a marchi di abbigliamento e di profumi. Ma di questa ragazza perfetta con le sue storie d’amore perfette, Pandy ora non ne può più... Anzi, ha deciso di smettere di scrivere le sue storie – anche perché la sua vita, con il recente divorzio, è ferma a un punto morto, e lei è decisa a voltare pagina.
Peccato che né l’industria editoriale, né quella cinematografica siano disposte a uccidere Monica e perdere milioni di dollari. Non solo: per riprendersi la sua vita, Pandy dovrà fare i conti con SondraBeth, l’attrice che impersona Monica...
Tra equivoci, litigi, cattiveria tutta femminile e molto umorismo, Pandy e SondraBeth diventeranno le perfette nemiche-amiche. Ma proprio la loro guerra consentirà a entrambe di ritrovare un pezzetto di se stesse e, lungo la strada, anche una buona dose d’amore. 


 
Finora 3 libri in 3 mesi, mi è andata bene! Voi che cosa avete abbandonato? O siete state così fortunate da trovare solo delle letture che valessero la pena di essere concluse? Sono curiosa, fatemi sapere!

venerdì 1 aprile 2016

RECENSIONE: SILVER


Buongiorno a tutti!!! A causa della mia prolungata assenza ho una vagonata di post da recuperare, ma prima di fare fuori gli arretrati voglio parlare del libro che ho finito di leggere stamattina, Silver di Kerstin Gier. Che dire, io adoro questa autrice, nelle sue storie riesce a mescolare col giusto dosaggio elementi soprannaturali, avventura, mistero e amore, il tutto con dei personaggi da oscar e delle protagoniste degne di questo nome.


TRAMA

Porte con maniglie a forma di lucertola che si spalancano su luoghi misteriosi, statue che parlano, una bambinaia impazzita che si aggira con una scure in mano… I sogni di Liv Silver, quindici anni, negli ultimi tempi sono piuttosto agitati. Soprattutto quello in cui si ritrova di notte in un cimitero a spiare quattro ragazzi impegnati in un inquietante rituale esoterico. E questi tipi hanno un legame con la vita vera di Liv, perché Grayson e i suoi amici sono reali: frequentano la stessa scuola, da quando Liv si è trasferita a Londra. Anzi, per dirla tutta, Grayson è il figlio del nuovo compagno della mamma di Liv, praticamente un fratellastro. Meno male che sono tutti abbastanza simpatici. Ma la cosa inquietante – persino più inquietante di un cimitero di notte – è che loro sanno delle cose su Liv che lei non ha mai rivelato, cose che accadono solo nei suoi sogni. Come ciò possa avvenire resta un mistero, esattamente il genere di mistero davanti al quale Liv non sa resistere…

COSA NE PENSO

Avevo già letto Kerstin Gier con la sua "Trilogia delle gemme", e mi era veramente piaciuta. Con quella trilogia, però, avevo avuto un piccolo problema che mi aveva guastato non poco la lettura (per il resto molto piacevole): il protagonista maschile non mi era affatto piaciuto!!! Sono stata quindi veramente contenta quando, in Silver, mi sono piaciuti tutti e quattro i ragazzi che compaiono.... ma andiamo con ordine.

Liv e sua sorella Mia hanno vissuto in tantissimi posti perchè i loro genitori (divorziati) continuano a traslocare per lavoro, quindi le due sorelle sono ormai abituate a preparare le valigie ogni pochi mesi e a cambiare paese, stato e scuola: all'inizio del libro raggiungono la madre a Londra e scoprono con orrore che andranno a vivere nella villa del suo nuovo fidanzato (conosciuto circa tre mesi prima, ma si sa che l'amore è cieco).
Questo fidanzato ha due figli che sono compagni di scuola di Liv, Grayson e Florence. Grayson è uno dei figaccioni della scuola e se ne va sempre in giro con i suoi tre migliori amici, Arthur, Henry e Jasper, a loro volta tre figaccioni, ovviamente tutti assieme formano il quartetto più bello e desiderato della scuola. 
Fin qui tutto chiaro? Bene, proseguiamo. A questo punto la storia inizia a complicarsi, perchè Liv inizia a fare dei sogni in cui compaiono anche questi quattro ragazzi, di solito intenti a celebrare messe sataniche o invocazioni di demoni, e sembra che durante il giorno i ragazzi si ricordino le cose che lei racconta in sogno.... come può essere possibile? Sono forse dei sogni che tutti e cinque fanno contemporaneamente? Oppure c'è di più? Liv adora i misteri, e inizia ad indagare.... si scopre che i figaccioni (che saranno pure bellocci da spiaggia, ma di certo non brillano per intelligenza) l'anno precedente hanno invocato un demone, promettendo di liberarlo in cambio della realizzazione dei loro desideri e dell'ottenimento di un potere straordinario. Da allora riescono ad entrare nei sogni degli altri e spiarli oniricamente. 
Non svelo altro per non spoilerare nulla a chi non l'avesse ancora letto, passo a commentare un po'.

Innanzitutto, mi è piaciuto da impazzire il corridoio con le porte, e anche la descrizione delle varie porte, non so se fosse già stata usata da altri scrittori (io personalmente l'ho letta qui per la prima volta) ma ha veramente contribuito a tenere alto il mio livello di curiosità: si tratta di un corridoio su cui si affacciano tantissime porte, ogni porta è l'accesso ai sogni di una persona, quindi ovviamente ognuno ha una porta personalizzata a seconda della sua personalità e desideri. Non è sempre possibile entrare nelle porte degli altri: innanzitutto bisogna capire a chi appartengono, in secondo luogo è necessario avere un oggetto personale di quella persona e superare le barriere del suo subconsio (che possono essere di vario tipo: serrature, combinazioni, risposte ad indovinelli, ecc); in alternativa, si può entrare se è il legittimo proprietario ad invitarvi.

I personaggi sono magnifici e voglio dare una menzione d'onore a Jasper Ken-con-la-barba, con la sua stupidità è perfetto per stemperare tutti i momenti più seri, davvero Jasper, senza di te il libro non sarebbe stato lo stesso!! Liv è forte, divertente, intelligente; prova da subito una grande attrazione per Henry, che, mi dispiace ammetterlo, ho ingiustamente sospettato di essere il cattivo fino alle ultime venti pagine (non avevo proprio capito niente, scusami Henry). E Grayson? Ho l'impressione che per lui ci sarà maggiore spazio nei prossimi due capitoli, credo sia un personaggio molto sottovalutato ma alla fine, riflettendoci bene, è forse il più onesto di tutto il gruppo. Arthur invece non mi ha entusiasmata, è troppo perfetto, sembra quasi finto, ma assieme agli altri sta molto bene.

E che dire di Secrecy??? La misteriosa blogger che sputtana i segreti di tutti aggiorna la scuola sui pettegolezzi e gli scandali. Non mi aspettavo proprio di trovare una novella Gossip Girl in questa trilogia, ha aggiunto una buona dose di piccante (e poi diciamolo, le pagine che riportano i suoi post sono impagabili!!!) e sono veramente curiosa di capire CHI E', anche se ho i miei sospetti.... ebbene sì, non contenta di averlo già accusato una volta, punto di nuovo il dito su..... HENRY!!! Credo infatti che solo una persona con accesso ai sogni degli altri possa sapere tutti quei pettegolezzi, ma magari non ho capito niente di nuovo..... GUAI A CHI MI SPOILERA, però fatevi due risate se mi sbaglio e rinfacciatemelo SOLO nella recensione del terzo capitolo.

In conclusione, questo libro è ben costruito, la suspence è sempre alta ma mai eccessiva, l'ho letto tutto d'un fiato e quando dovevo interrompermi (devo pur andare a lavorare!) ci pensavo continuamente. Do quattro stelline e mezzo, non le cinque perchè è l'inizio di una trilogia e non vorrei che i prossimi tomi mi deludessero.



Stagione:  più che una stagione vera e propria, questo libro richiede la giusta atmosfera: vi consiglio di leggerlo in giornate uggiose, adatte sia al clima di Londra sia all'atmosfera onirica e misteriosa

mercoledì 30 marzo 2016

CIAO


Ciao a tutte e a tutti!!!
Ebbene sì, son tornata! Sono sparita senza una parola qualche mese fa, senza annunci e dopo un post normalissimo. Che cosa mi è successo? In realtà niente di grave. Una mattina ho iniziato a scrivere un post, e..... il vuoto! Ispirazione zero! Così ho chiuso il pc e per mesi non l'ho più riaperto.
In tutto questo tempo ho continuato ovviamente a leggere (quello è irrinunciabile ;-) ), e nell'ultimo mese, sempre più spesso, ho pensato ai post che avrei potuto pubblicare, e alle opinioni che avrei potuto scambiare con voi.

Prima di decidermi a riprendere a pubblicare, però, ho ragionato molto sulla "forma" del blog.... a differenza di molte altre blogger, io lavoro già, e quindi ho probabilmente meno tempo, di conseguenza molti aspetti del mio angolino mi erano pesanti..... in origine, io volevo semplicemente parlare con voi di cosa mi era piaciuto e di cosa no, ma poi una rubrica aveva tirato l'altra, e avevo quasi l'impressione di spendere più tempo a curare la grafica e le rubriche che non a recensire... tenete presente che non sono pratica con il linguaggio html, e quindi spesso combinavo qualche pasticcio che poi ci mettevo diverso tempo a sistemare.

In breve, ho deciso di adottare alcuni cambiamenti:
- ho eliminato sia il mio profilo facebook sia il profilo di anobii
- per il momento tutte le rubriche verranno fermate, in modo da potermi concentrare sulle recensioni e sulle opinioni dei libri, che è la parte che preferisco
- vorrei cambiare il colore dello sfondo, questo in realtà non so se sono in grado di farlo senza pasticci, ma ci proverò!!
Spero che queste semplici modifiche mi permettano di continuare a scrivere senza quel senso di pesantezza che a volte provavo.

Ecco ecco, questo è tutto... ringrazio anche alcune follower che mi hanno contattata per chiedermi se stavo bene, scusate se non ho risposto ma in realtà ho visto i vostri messaggi solo recentemente....

Bene, per stamattina vi ho già detto tutto, a rileggerci a presto con un nuovo post!

Sara

martedì 8 settembre 2015

RECENSIONE: L'ESTATE DEL BENE E DEL MALE


Ciao a tutti!!!
Le ferie sono ormai solo un ricordo, la routine ricomincia! Settembre è un mese che mi piace, è pieno di energia scoppiettante per tutte le attività che riprendono, ma ammetto che quest'anno sono abbastanza sonnacchiosa.
Ho una serie di recensioni arretrate, oggi a Vicenza è festa quindi approfitto per postare la prima!

TRAMA

Dopo aver vinto una borsa di studio per un college prestigioso dell'East Coast, l'intelligente ma ordinaria Mabel Dagmar si trova a essere compagna di stanza della ricca e capricciosa Genevra Winslow. Mabel viene subito stregata dal mondo aristocratico di Ev e, contro ogni previsione, tra le due ragazze nasce una forte amicizia. Così quando Ev invita Mabel a passare l'estate a Winloch, la centenaria proprietà di famiglia affacciata su un lago del Vermont dove il potente clan Winslow ama radunarsi, Mabel accetta senza pensarci due volte. Lì, tra bagni di mezzanotte, gite in barca, feste e fuochi d'artificio, Mabel si rende conto di avere trovato tutto ciò che ha sempre desiderato: l'amicizia, l'amore, il lusso e, soprattutto, per la prima volta nella sua vita, la sensazione di far parte di qualcosa di bello e felice. Tuttavia, a mano a mano che l'estate avanza, Mabel avverte che sull'abbagliante perfezione dei Winslow si allungano ombre inquietanti che affondano le radici in un tempo lontano. Mentre indaga sui loro segreti, Mabel si ritrova a lottare con i demoni del suo stesso passato e scopre che a volte il Bene non è altro che una maschera. E che nell'eden di Winloch si nasconde un Male che forse solo lei è in grado di fermare. La ragazza dovrà scegliere: affrontare l'orrore che batte nel cuore del clan e farsi cacciare da quel paradiso, oppure lasciarsi sedurre dallo splendente futuro.

COSA NE PENSO

Mi sono pregustata questo libro per tutto l'inverno, aspettando l'esate per leggerlo.... immaginavo un bel giallo ambientato in una calda estate agli Hamptons, una ricca famiglia, e tanti tanti party (stile "Revenge" per intenderci). Ebbene, le mie aspettative sono state in gran parte deluse. 

Sicuramente c'è una ricca famiglia, da cui la povera protagonista, Mabel, viene ospitata per l'estate. Mabel ha un carattere introverso, non ha amici e fa fatica a legare anche con la sua compagna di stanza, la ricca e viziata Genevra. In realtà, Mabel è affascinata da Genevra, desidera la sua attenzione e la sua amicizia e per tutto il corso del libro le perdona tutte le sue angherie. Da questa breve descrizione, capirete subito che nessuna delle due ragazze mi è piaciuta: Mabel è troppo pavida e desiderosa di affetto, Genevra è prepotente, tratta Mabel più come un giocattolo da poter mettere da parte quando vuole e da riprendere come se nulla fosse dopo un po' di tempo.

Per il resto.... nessuna ambientazione nelle spiagge assolate degli Hamptons, al suo posto c'è l'umido e piovoso Vermont! Le feste della famiglia Winslow sono feste per la famiglia, non per tutto il circondario. E quanto al giallo.... nessun cadavere! Più che un giallo, direi che c'è un mistero in cui Mabel incappa, cioè come la famiglia si sia arricchita nel corso degli anni. Ma perchè Mabel indaga? Si potrebbe credere che sia curiosa, o che desideri giustizia, ma in realtà la sua è ossessione: ossessione verso la famiglia Winslow, verso quel mondo luccicante a cui lei non appartiene.
A completare le mie delusioni, il finale non mi è piaciuto per niente! Mi ha lasciata con l'amaro in bocca, avevo sperato che Mabel si riscattasse almeno nelle ultime pagine, invece continua ad essere la stessa ragazzina abbagliata da un mondo in cui vuole disperatamente entrare. Il suo personaggio non ha evoluzione, rimane piatto.
Voi cosa ne pensate? L'avete letto e concordate con me?

Stagione: assolutamente estate! Magari una piovosa giornata di agosto, perchè nel libro piove molto!




sabato 8 agosto 2015

I MIEI BUONI PROPOSITI #17: Agosto

Che caaaaldoooo..... enl mio adorato sottotetto non ho il condizionatore, quindi sto veramente soffrendo. Vi posto velocissima i miei propositi librari per questo caldo agosto di fuoco.
Eh sì, finalmente sono in vacanza, e tra pochi giorni partirò per la montagna, dove spero di riuscire a respirare. Sogno l'autunno, il freddo, la neve!!! Non mi piace l'estate e non mi piace il caldo! So che molti di voi potrebbero uccidermi per quest'affermazione, ma ognuno ha i suoi gusti, e non intendo scusarmi per i miei!!!!

Ormai siamo in piena estate, e lo smaltimento della mia wishlist procede a gonfie vele! Non che questo mi faccia tirare il fiato: ho già altri 110 titoli di arretrati, più una ventina di novità di quest'anno.... insomma, mission impossible!
Ma cosa voglio leggere questo mese???

Serie (l'eterno problema!): finire Niceville e Champion, proseguire The Selection


Per spezzare tra un capitolo e la'ltro..... un bel giallo ambientato in estate, "L'estate del bene e del male", e uno ambientato al caldo del Botswana, "Le lacrime della giraffa".


Ovviamente un bel romance, "Un regalo per Miss Grey", e una commedia, "Pistacchio, cioccolato, amore e panna montata".

Dei titoli abbastanza da "ombrellone", voi cosa ne dite?

martedì 4 agosto 2015

RECENSIONE: PRIMAVERA A ROSE HARBOR


Buongiorno a tutti!!!
Finalmente la connessione internet è arrivata - che felicità!- ed è pure una scheggia!!! Sono indietrissimo con le recensioni e coi post in generale, ma prima di lasciarvi al post di oggi ho voglia di chiacchierare un po' con voi.... ADORO la mia nuova casina, e ormai ho preso mano con le faccende domestiche! Sono vicinissima alla biblioteca, in pieno centro storico, e la sera è sempre molto animato. Certo, mi mancano molto il silenzio dei boschi e delle colline dove vivevo prima, ma appena dietro casa ci sono delle strade che salgono e in 10-15 minuti posso di nuovo essere immersa nel verde. Vivere con la mia stellina è bellissimo, mi piace svegliarmi e addormentarmi con lui, anche se a volte ovviamente ci sono dei piccoli screzi. Insomma, tutto è iniziato nel migliore dei modi!
Ma ora vi lascio alla recensione di Primavera a Rose Harbor!


TRAMA

A Cedar Cove è arrivata la primavera e Jo Marie è impaziente di finire il pergolato di rose nel giardino del suo B&B Rose Harbor, al quale si dedica con amore in memoria del marito Paul. La aiuta Mark, l'uomo assunto per lavorare con lei: entrambi chiusi nei propri pensieri, entrambi con un'ombra sul cuore, eppure segretamente confortati dalla presenza l'uno dell'altra. E mentre Jo Marie trascorre la propria vita ritirata, alla porta compaiono nuovi ospiti, ognuno con una storia da raccontare e qualche pena da guarire, richiamati dalla magia di quel luogo così speciale. Tra questi c'è Annie Newton, venuta a organizzare le nozze d'oro dei suoi nonni. Pur presa dai preparativi della festa, Annie fatica a superare il dolore per la recente separazione dal fidanzato. Per di più, le tocca rivedere Oliver Sutton, di cui era stata lo zimbello da bambina. C'è poi la ricca donna d'affari Mary Smith, piena di successi nella sua attività, eppure accompagnata, ora che è malata, da un unico rimpianto: avere rinunciato, vent'anni prima, al grande amore della sua vita. È tornata a Cedar Cove per farsi perdonare. Perché in quella tranquilla cittadina in riva all'oceano soffia l'energia giusta per rimettere l'esistenza di ogni personaggio sui binari da cui era deragliata.

COSA NE PENSO

Questo è il secondo capitolo delle avventure di Jo Marie e della sua locanda, il Rose Harbor Inn (trovate la recensione del primo romanzo, "La locanda di Rose Harbor", qui). Rispetto al primo libro, questo ha toni molto più leggeri: Jo Marie è ancora in lutto per la morte del marito, ma inizia a guarire e a guardare al futuro; anche i suoi ospiti hanno vicende che sono incentrate sull'amore, e non sul perdono e sulla redenzione.
Questo tono generalmente più leggero mi ha fatto apprezzare questo libro più del precedente, e se dovessi scegliere un aggettivo per descriverlo, sceglierei "delicato": tutto ciò che la Macomber scrive, e il modo che ha di scriverlo, è delicato e dolce, e consiglio questo libro come intermezzo tra due parti di una trilogia particolamente ad alta tensione, in modo da concedere una piccola pausa alla tensione per immergersi in atmosfere più distese.
Ho anche molto apprezzato il fatto che i due ospiti della locanda del precendete libro siano ricordati e si scopra come le loro vite sono andate avanti: questo senso di continuità è molto bello, ma allo stesso tempo è talmente veloce che non infastidisce i lettori che non abbiano letto la prima parte.

Piccola curiosità: recentemente la Rai sta trasmettendo una serie intitolata "Cedar Cove", titolo ispirato al nome del paesino vicino a Seattle dove è ambientato: i protagonisti della serie sono il giudice Olivia Lockart e il suo spasimante, il giornalista Jack Griffith: ebbene, non solo la serie del Rose Arbor Inn è ambientata proprio a Cedar Cove, ma in "Primavera a Rose Harbor" fanno una brevissima comparsa sia Olivia che Jack (che sono però già sposati). La coincidenza mi è sembrata troppo grande, e cercando informazioni ho scoperto che Debbie Macomber è tra i produttori esecutivi della serie. Mistero svelato!!


Stagione: come suggerito dal titolo, la primavera! Le atmosfere delicate e romantiche contribuiranno a rinforzare questa scelta.


sabato 18 luglio 2015

RECENSIONE: IL CIELO SOPRA DARJEELING


Ciao a tutti e benritrovati!!!
Come probabilmente già sapete, mi sono trasferita nella mia nuova casa assieme alla mia stellina, ma per un problema con la compagnia telefonica non ho ancora internet; a parte questo piccolo disguido tutto va bene, la casetta è accogliente e calda... sia metaforicamente che realmente, perchè è in centro paese e non abbiamo il clima.... oggi sono venuta a casa dei miei per rubare un po' di connessione e di fresco, e ne approfitto per parlare di un libro che ho finito qualche settimana fa: Il cielo sopra Darjeeling diNicole C. Vosseler.

TRAMA
Cornovaglia, 1876. Dopo la morte del padre, la giovanissima Helena Lawrence rimane sola ad affrontare la vita. Di origini modeste, le mancano le risorse economiche per mantenere se stessa e il fratello più piccolo. Così, quando il misterioso lan Neville, che appare dal nulla, le propone una via d'uscita, Helena non può che accettare: Neville si occuperà di lei e del fratello, se lei sarà disposta a sposarlo e a seguirlo nella sua piantagione di té a Darjeeling, nell'India orientale. Il fascino esotico della colonia, con i suoi profumi e i suoi colori e così ricca di magia e mistero, attraggono Helena sin dal primo istante. E a poco a poco la giovane comincia a credere di poter essere felice con Neville. Ma quell'uomo enigmatico nasconde qualcosa, forse un pericoloso segreto, un segreto che potrebbe distruggere tutto... 

COSA NE PENSO

Ci sono diversi aggettivi che potrei usare per descrivere questo libro.... ne sceglierò alcuni: scontato, piatto, banale, prevedibile, noioso.
Come potete facilmente intuire, non mi è proprio piaciuto: una di quelle letture che proprio non mi hanno agganciata. Ma dove stava il problema?
Innanzitutto nei personaggi: le loro motivazioni non sono per niente approfondite, e sembra che agiscano sull'istinto del momento e senza pensare o badare alle convenzioni sociale: nel loro primo incontro, Helena cerca di picchiare Neville, ma sinceramente non si capisce proprio il perchè, lui si è solo avvicinato.... e via di questo passo per tutto il libro!
Sinceramente mi pare anche poco credibile che Helena si disperi per il fatto di dover sposare uno sconosciuto: non dimentichiamo che il libro è ambientato nel 1800, e all'epoca i matrimoni combinati erano la norma! Invece di essere sollevata di aver trovato un ricco partito, lei ne fa tutta una enorme crisi, che scompare magicamente ed improvvisamente quando si scopre attratta da lui..... mah!
Secondo, la trama: clichè in cui lui è il bel tenebroso che si deve vendicare della sua infanzia difficile... ci potrebbe anche stare, ma l'autrice non ha introdotto nessun elemento di novità, o che potesse tenere minimamente col fiato sospeso il lettore.
Terzo, l'ambientazione: è sottosviluppata, la storia ruota attorno ai due protagonisti e alla loro relazione, non alle atmosfere del Darjeeling.
In conclusione, non consiglio questo libro, trovo che ci sia poco di salvabile in esso. Se qualcuno di voi l'ha letto e non è d'accordo sarei veramente curiosa di capire PERCHE'.



Stagione: non c'è una stagione adatta per questo libro: è noioso in qualsiasi momento, quindi.... fate voi, anche se personalmente ve ne sconsiglio la lettura.

mercoledì 8 luglio 2015

QUATTRO CHIACCHIERE


Ciao a tutti!!
Questo caldo mi sta veramente uccidendo, non amo il caldo e in più devo andare al lavoro, invidio le studentesse con due mesi di vacanza che possono passare al mare. 
Questo sabato entrerò finalmente nella mia nuova casa, avevo dimenticato di dirvi che è vicinissima alla biblioteca del mio paese, che fortuna per una lettrice accanita come me!

Per quanto riguarda le mie letture, ieri ho iniziato "La corona di mezzanotte", che mi piace moltissimo, e molto di più rispetto anche al primo libro. Sarà probabilmente che questo secondo capitolo fa avvicinare Caelena e Chaol, coppia per cui ho sempre tifato!! (abbasso il principe Dorian, chi lo vuole!?!?!??).
Per il resto, ho apportato due cambiamenti alla wishlist di quest'anno: ho eliminato due romance della Phillips, perchè quest'anno ho già letto 4 altri suoi titoli, e li ho sostituiti con 2 libri che sono l'inizio di due saghe: "Annientamento" di Jeff Vandermeer (serie: Area X) e "L'accademia dei vampiri" di Richelle Mead (serie: L'accademia dei vampiri).

 
In cuor mio, spero in parte che non mi piacciano, così eliminerò tutti i seguiti in un colpo solo.... se invece mi piacessero, Annientamento è molto breve, quindi poco ci metterò a leggerlo (i due seguiti saranno pubblicati a breve), mentre il discorso è un po' diverso per i vampiri....la serie della Mead è famosissima ed è composta da 6 libri, quindi ci metterò un bel po' a finirli..... AIUTO!!!
Vedremo! Vi terrò informati! Voi avete letto queste serie? Che ne pensate?

giovedì 2 luglio 2015

I MIEI BUONI PROPOSITI #16: Luglio


Nelle ultime settimane, causa trasloco, il tempo mi sfugge veramente dalle mani, e così siamo già al 2 luglio e non ho ancora scritto quali sono i miei buoni propositi di questo mese!!

Per cominciare, voglio fare un salto in medio oriente, con tre titoli: "La casa dei quattro venti" di Elif Shafak, "Il cielo sopra Darjeeling" e "I ricordi della casa sul lago". Ho già iniziato "Il cielo sopra Darjeeling", ma ammetto che non mi entusiasma un granchè, mi sembra abbastanza scontato e non sono sicura lo porterò a termine.... vediamo! Qualcuno di voi l'ha letto e sa darmi un'opinione?

Oltre a questi tre titoli, voglio continuare due serie: Throne of glass, con "La corona di mezzanotte" e Niceville (che ho iniziato lo scorso mese) "Niceville, i confini del nulla".

Oggi ho tutta la giornata libera, ma metto i libri in pausa per dedicarmi ai... fumetti!! Sono molto indietro nella lettura dei tre albi degli x-men, quindi ne approfitto per una scorpacciata che, spero, mi porterà almeno a dicembre 2014. Nonostante il mio ritardo cronico, ce la posso fare a recuperare!!!

Buona giornata anche a voi, spero che il caldo non sia feroce come qui! A rileggerci la prossima volta!

venerdì 26 giugno 2015

LET'S TALK ABOUT... Gialli


Ciao a tutti!!! 
Le mie peripezie per entrare nella mia nuova casa continuano, ormai siamo alle ultime riparazioni, ma il materasso non arriva, e siamo ben oltre i tempi di consegna che ci avevano garantito. Prima di passare il pomeriggio al telefono per capire cos'è successo, ho pensato di scrivere un post a cui pensavo da parecchio tempo, ovvero sui gialli! 

Che vogliate chiamarli gialli oppure noir, il concetto non cambia: è un genere che mi appassiona molto, prediligo quelli ambientati in un ambiente chiuso e circoscritto (come in "Dieci piccoli indiani" della Christie, per intenderci) e ci sono diversi autori del genere che seguo appassionatamente.... lo trovo anche un genere che, meglio di tanti altri, permette di viaggiare!
Ma chi sono i miei autori preferiti, e perchè? Vediamo il mio elenco.

LEONIE SWANN: quest'autrice tedesca ha, purtroppo, scritto solo due gialli, "Glennkill" e "Il lupo Garou". Questo è un bene per la mia wishlist, ma mi spiace molto non sia stata più prolifica! Nei suoi gialli i detectives sono.... delle pecore! Ed è uno dei rari casi in cui il lettore capisce di più, e meglio, rispetto a chi conduce le indagini: non sempre infatti le pecore sono in grado di interpretare correttamente ciò che vedono, o che ascoltano, il loro mondo è fatto più di odori e di sensazioni.

CAMILLA LACKBERG: con lei si entra nel profondo nord, per la precisione sulla costa svedese, nel piccolo paesino di Fjallbacka, particolarmente ricca di turisti e di.... omicidi! Gli investigatori sono più classici rispetto a quelli scelti dalla Swann, sono infatti una coppia sposata, lui è un detective e lei una scrittrice.
La particolarità che mi affascina di questa autrice è come riesca, in poche righe, a delineare anche i personaggi secondari più insignificanti, e come scavi nella psicologia dei suoi personaggi.
Qui c'è la mia recensione di uno dei suoi titoli, "La Sirena".

JEAN LUC-BANNALEC: a dispetto del nome (che in realtà è uno pseudonimo), questo scrittore è tedesco, è appena uscito il suo terzo romanzo, "Un caffè amaro per l'ispettore Dupin" (potete trovare qui e qui le recensioni dei suoi due precedenti lavori, "Natura morta in riva al mare" e "Lunedì nero per il commissario Dupin"). I suoi libri sono ambientati nella costa sud della Bretagna, una regione che rappresenta un microcosmo all'interno della Francia.

OLIVIER TRUC: vero francese questa volta, all'attivo ha per il momento solo due titoli, "L'ultimo lappone" e "Lo stretto del lupo", ambientati in Lapponia. Questi gialli sono interessanti soprattutto per gettare uno sguardo alla Norvegia di oggi e alle sue contraddizioni. Personalmente, ho scoperto un sacco di cose sui lapponi, sull'allevamento di renne e sui conflitti etnici presenti nella loro terra.

Recentemente ho scoperto altri autori che non vedo l'ora di iniziare, sono tutti autori che hanno all'attivo una lunga serie di pubblicazioni, quindi la mia wishlist è esplosa..... eccoli elencati qui di seguito!

P.D. JAMES: ve ne ho già parlato nella recensione di "Morte a Pemberley" (qui), questa scrittrice inglese ha creato il personaggio dell'ispettore Dalgliesh, che ha condotto indagini dal 1962, anno della sua prima apparizione (in "Copritele il volto"), fino al 2008 (ultimo caso dell'ispettore in "La paziente privata"). Mi attira perchè mi sembra molto classica, una specie di Agatha Christie che tanto adoro!

LIZA MARKLUND: altra nordica.... non credo occorrano ulteriori spiegazioni, i gialli nordici hanno un'atmosfera che è solo loro!

ALEXANDER MCCALL SMITH: dal profondo nord, al profondo sud! Una lunga serie di gialli ambientati in.... Botswana! Esotico e caldo, combinazione che voglio provare quanto prima!!
Insomma, se dovessi commentare questo post con un'unica espressione, sceglierei "povera me" per via della mia wishlist.... e voi? Amate questo genere? Conoscete questi autori, oppure ne avete altri che vi piacciono di più?

A rileggerci la prossima volta!!

giovedì 18 giugno 2015

RECENSIONE: Il giardino dei raggi di luna


Ciao a tutti e bentornata a me!!! 
Questa settimana avevo previsto, come vi avevo scritto nel mio ultimo post, di essere abbastanza presente sul blog, peccato che domenica sera il modem si sia spento e non sia più ripartito.... e diciamolo, scrivere post con uno smartphone è impossibile!!!! Nella mia nuova casa internet non è ancora allacciato, e così ho dovuto aspettare ... oggi finalmente ieri il nuovo modem è arrivato, e mi rimetto subito a scrivere!

Intanto vi anticipo che finalmente sabato 27 entrerò nella mia nuova casa, sono molto emozionata!! Questo fine settimana la mia stellina ed io finiremo le ultime riparazioni e porteremo dentro i mobili!  L'ultima fatica insomma.

Questa settimana vi scrivo la recensione di "Il giardino dei raggi di luna", che è ambientato in North Carolina.... in questo momento adoro i romanzi ambientati nel sud degli Stati Uniti, infatti ho letto anche "Odio quindi amo" della Phillips e "Niceville" di Carsten Stroud..... le ambientazioni sono impagabili!!

TRAMA

Arrivata nella casa del nonno, l'intraprendente Emily si accorge ben presto che gli abitanti di Mullaby si guardano bene dall'aiutarla. Anzi, i vecchi conoscenti della madre sembrano volerla evitare, come se il suo nome fosse avvolto da un maleficio. E mentre Mullaby finge una vita tranquilla, Emily realizza che i misteri e le stranezze sono all'ordine del giorno - stanze dove la carta da parati cambia a seconda dell'umore di chi la guarda, un uomo gigante "così alto da riuscire a vedere ciò che accadrà domani", strani fasci di luce che spazzano i cortili a mezzanotte. E una bizzarra vicina, Julia, con le braccia piene di cicatrici, che sforna in continuazione biscotti davanti alla finestra spalancata. Come mai nessuno vuole rammentare gli anni della giovinezza della madre di Emily? E cos'è quella storia d'amore, di cui si parla a mezza voce, che ha spezzato il cuore e la vita di un giovane del paese? La verità non è quella che Emily si aspettava. Perché in quel paese di curiose stramberie, dove il tempo scorre più lentamente che in ogni altro luogo, la fortuna sorride a chi sa assaporare il lato magico della vita.

COSA NE PENSO

Diciamolo francamente, con una cover del genere questo libro non passa certo inosservato! Richiama delle atmosfere magiche e notturne. Ma si ritrovano nel libro, oppure è uno di quei casi in cui la cover promette meraviglie, e poi le speranze vengono disattese?
Emily è rimasta orfana, e non le resta altra scelta che quella di recarsi a casa del nonno materno, suo unico parente ancora in vita, in un paesino nel North Carolina. Emily non ha mai incontrato suo nonno, e non sa niente dell'infanzia della madre, ma si rende subito conto che molti abitanti di Mullaby la trattano con freddezza e sembrano volerle nascondare qualcosa..... ma cosa? I misteri non finiscono qui, infatti Emily si rende presto conto che la carta da parati della sua camera cambia all'improvviso, che suo nonno è alto due metri e mezzo e che la notte ci sono delle strane luci che corrono attraverso i boschi.... e che dire dei suoi vicini, che non escono mai di notte? Niente paura, non si tratta di una storia di vampiri!! In effetti, non tutte queste stranezze vengono spiegate, ma non ho avuto un'impressione di incompletezza, piuttosto che l'autrice abbia scelto volutamente di non spiegare tutto per non togliere l'impressione che Mullaby sia un posto magico, dove la magia esiste e alcune cose si devono semplicemente accettare, e non spiegare.

In realtà secondo me le protagoniste sono due, Emily e la sua vicina Julia, anche lei tornata da poco a vivere a Mullaby. Entrambe vivranno la loro storia d'amore e troveranno il loro posto nel paese, non ci sono grandi colpi di scena anzi sono entrambe due storie abbastanza prevedibili. 

In generale, questo romanzo è stato leggero e rilassante, non è un capolavoro ma è piacevole.

Stagione: estate. Assolutamente ESTATE. Sia perchè è ambientato el sud degli Usa, sia perchè la narrazione è ambientata in piena estate, e questo, nel North Carolina, significa cicale, caldo, sonnolenza e immobilità.

sabato 13 giugno 2015

VITA REALE...


Ciao a tutti!!!
Un velocissimo post in cui non parlo di libri, ma di me e della mia vita.... perdonate la mia assenza in questi ultimi giorni, ma come sapete ho finalmente la mia casetta, in cui mi trasferirò a breve!! In realtà dovrei già essere entrata, se non fosse che i precedenti inquilini hanno lasciato una devastazione. Sporco a parte (comprese bucce di cipolla e resti di dado dentro il frigo) ci sono anche diversi danni, soprattutto in bagno, così il mio tempo libero dell'ultima settimana è stato diviso tra vari negozi per comprare silicone, doccia, rubinetti, ecc.... oggi finalmente è più fresco, quindi ci daremo dentro con pulizie e riparazioni!!!
Non so ancora quando riusciremo ad entrare, ma entro la fine del mese dovremmo farcela! Evito qualunque commento (superfluo) sull'inciviltà di certe persone, e mi limito a dire che nella settimana che si è appena conclusa non ho proprio avuto tempo di gestire il blog, non ho nemmeno risposto ai vostri commenti (l'ho fatto oggi).
La settimana prossima dovrei essere più tranquilla, ed ecco cosa penso di postarvi:

Retelling, che passione: non ho ancora deciso su quale storia, ma lo farò!
Recensione: Il giardino dei raggi di luna
Altro.... boh? Ad ispirazione!

Ciao a tutti!!!

domenica 7 giugno 2015

LET'S TALK ABOUT: Come si allungano le wish list


Buongiorno a tutti lettori!!! Finalmente ieri la mia adorata casina si è liberata ed ho potuto andarci... l'idea era di pulire tutto e trasferirsi con calma oggi.... e invece!! I vecchi inquilini sono partiti senza passare neppure l'aspirapolvere, così per terra ho trovato polvere e trucioli di legno... per non parlare del resto!! Ci ho messo due ore a pulire il frigo, era pieno di bucce di cipolle, resti di dado, e macchie appiccicate ovunque.... ci siamo resi presto conto che ci sono diversi lavoretti da fare: il piatto doccia perde, il lavandino della cucina è da cambiare, la tavoletta del water è rotta.... così il trasloco è slittato, per ora ci limitiamo a sistemare tutto. Con questa temperatura non è certo facile, e la casa non ha il condizionatore..... MUORO!!!!
L'inciviltà di certa gente è ENORME.
Prima di partire per il Le Roi Merlin, vi posto al volo un piccolo post.... enjoy!!!


Avete presente quelle wish list che continuano ad allungarsi? La sensazione di accorciarla barrando un titolo, ma di allungarla subito dopo aggiungendone 3? O lo sfarfallio allo stomaco leggendo le novità editoriali delle case editrici e pensando "oddio, questo titolo lo DEVO aggiungere!!" ? Appunto.
Tutte noi siamo alle prese con questo problema quasi quotidianamente, da un lato è bello sapere che ci sono tanti libri ancora da leggere, dall'altro a volte mi viene l'ansia.

Ma COME, esattamente, si allungano le nostre wishlist? Vi parlo di alcune esperienze che ho avuto io, scagli la prima pietra chi non si è ritrovata nelle stesse situazioni.

1- al primo posto, ovviamente, ci sono le nuove uscite: tra tante pubblicazioni, per forza di cose troverò ogni mese qualche titolo interessante... fin qui niente di strano!

2- le serie, ovvero le grandi intasatrici delle wishlist... su questo punto è meglio che non mi soffermi, vi dico solo che io ho una wishlist a parte per loro.

3- le tbr delle altre blogger, o le loro recensioni, mi fanno scoprire tanti titoli interessanti! Troppi, a dire la verità. Ci sono alcuni blog che ho quasi paura di leggere....

4- cercando un titolo nel catalogo della biblioteca, scopro l'esistenza di altri libri.... mi è successo proprio ieri, controllavo se era arrivato "il ladro di nebbia", e per qualche imperscrutabile motivo il catalogo ha deciso di gettarmi nel mezzo delle opere di Alexander Smith McCall, uno scrittore di gialli (ahimè molto prolifico) ambientati in Botswana.... apriti cielo!! La mia wishlist si è allungata in un colpo solo di dieci (10!!!) titoli, e benchè io non veda l'ora di leggerli è stata veramente dura aggiungerli.


5- leggo un libro di un autore, mi piace e decido di leggere tutti i suoi altri titoli.... mi è successo recentemente sia con Donato Carrisi che con Stefania Bertola. Grazie al cielo mi succede anche il contrario, leggo un libro e decido di depennare quell'autore dalla mia lista (Leonardo Patrignani e Francesco Gungui ne sono un chiaro esempio), ma chissà come mai, il rapporto è sempre in positivo per i titoli aggiunti, non per quelli tolti.

Ci sono sicuramente altri esempi che in questo momento non mi ricordo.... e voi? Come allungate le vostre wishlist?

lunedì 1 giugno 2015

COVER... A TEMA #20: Vintage


Ciao a tutti!! Questa settimana inizia con un ponte, perccato che io oggi pomeriggio lavori, AAARGG!!! Pazienza, devo pur portare a casa la pagnotta..... ieri sono stata tutta la giornata all'ikea, era pieno di gente, terribile davvero, mi è scoppiato un mal di testa da fuoco. Però sono contenta di avere finalmente comprato le cose che mancavano in casa!
Ma veniamo a noi, oggi appuntamento del lunedì con:

Rubrica quindicinale in cui vi propongo una parola-tema e tre cover che vi si abbinino!!!

La parola che ho scelto oggi è VINTAGE


Le prime due cover, "Le cose che ti ho nascosto" e "L'ultima estate a Deyning Park", le ho scelte per gli abiti che indossano le ragazze delle copertine: sono abiti che richiamano subito gli anni '20 e gli anni '50, pieni di eleganza e di fascino!
"L'ultima volta che ho visto Parigi", invece, mi sembra una cartolina color seppia, la trovo romantica ed è la mia preferita!! E poi sullo sfondo si vede Parigi! Faccina a cuoricino!!!



venerdì 29 maggio 2015

I MIEI BUONI PROPOSITI #15: Giugno



Buongiorno di nuovo!!! Maggio ormai è finito, giugno è alle porte, e io sono miracolosamente riuscita a finire la mia TBR di maggio (tutto meno "La regina scalza", come avevo previsto).
Cosa mi aspetta a giugno? Come ormai tutti saprete, nelle prossime settimane trasloco a vivere con la mia stellina e sono veramente felicissima, però ci sono mille cose da fare e sono un po' stanca, quindi ho voglia di letture tranquille e corte, niente titoli impegnativi in linea di massima.... ricomincio a leggere i romance, che negli ultimi mesi non ho praticamente considerato.

Ecco quindi le mie scelte: a tutta Phillips con "Il lago dei desideri" e "Odio quindi amo"

Altri titoli: "Un giorno, forse", "La ragazza che leggeva nei cuori", "Senza nuvole" e "Il giardino dei raggi di luna"


Per fine mese, a trasloco concluso, "Wild" (impegnativo), "I dolci ingredienti del destino" (mattoncino) e "Niceville". Il secondo lo volevo iniziare da parecchio tempo, ma non so cosa aspettarmi.... voi lo avete letto?

EXTRA!!! La mia stellina purtroppo non è una grande appassionata i serie televisive, che io invece divoro.... sono riuscita a finire Pretty Little Liars, ora mi mancano Downton Abbey, Men in trees e l'anime Cross Game.
Mission impossible!!!
Tra l'altro, la nuova serie di Pretty sta per partire..... quindi sono quasi al punto di partenza!!! 
Si preannuncia un mese di fuoco, e non solo per le temperature!!!