lunedì 25 agosto 2014

QUATTRO CHIACCHIERE ED ARRETRATI DI LUNEDì MATTINA


Ciao a tutti!!! 

Come state? Tornati dalle ferie? Io ricomincio ad avere tanti impegni, piccoli e meno piccoli, e la routine mi sta acchiappando... è stata un'estate anomala perchè non ha fatto molto caldo e perchè ha piovuto molto, ma ormai l'autunno è alle porte.

Quest'oggi in teoria dovrei pubblicare la rubrica "Chi ben comincia", però ho visto che non vi piace particolarmente, e io ho voglia di rinnovamento..... quindi ne approfitto per fare un altro paio di cosucce che ho lasciato indietro.

Prima di tutto, non vi ho ancora comunicato il vincitore del giveaway!!! Lo so, finiva il 10 agosto, ma ho aspettato per l'estrazione perchè molti erano in ferie e magari non avrebbero guardato il blog...



Sono contenta perchè questo giveaway ha avuto molto successo, ho scelto un libro che è piaciuto e avete partecipato in tanti (mi scuso anzi di non aver risposto a tutti, ma ho comunque letto tutte le risposte!!!). Non ce l'ho fatta a scegliere qualcuno di testa mia, ho dovuto estrarre tirando a sorte, e la vincitrice è  

GIUSY P.

Congratulazioni Giusy, e mi dispiace per gli altri ma non temete, vi proporrò altri giveaway (con libri altrettanto interessanti!!!).

Come seconda cosa, oggi ho aggiunto una pagina con la TBR (la trovate nel menu in alto) per condividere la mia montagna di libri-da-leggere con voi.... cerco suggerimenti per l'ordine di lettura, perchè devo trovare un criterio!!! 
Sono incerta tra: seguire l'ordine alfabetico, oppure leggere i libri che iniziano con la stessa lettera del mese in corso (si lo so, sto sconfinando nella paranoia).
Cosa ne dite??? Aiutatemi vi prego.....


venerdì 22 agosto 2014

SEASON'S NEWS #6 LE CRONACHE DEL GHIACCIO E DEL FUOCO: perchè leggerlo?


Ciao a tutti e benritrovati per questo nuovo appuntamento con Season's News!!!



In questa rubrica vi potrò parlare di tutto ciò che riguarda i libri: cosa penso, cosa leggo, cosa amo, confronti tra libri.

Quest'oggi ho deciso di parlarvi di tutti i motivi per cui dovete ASSOLUTAMENTE (è un imperativo categorico) leggere (o iniziare a leggere, o continuare a leggere, o rileggere) la saga "Le cronache del ghiaccio e del fuoco" (da ora TSOIAF).

Come mi è venuta quest'idea? 
Per prima cosa, come oramai sapete tutti MOLTO bene, sono una grande fan di questa saga, quindi era da molto tempo che volevo scrivere un post a riguardo.
Secondo motivo, questo mese ho notato che molti di voi hanno annunciato di aver comprato il libro (l'edizione in simil-pelle va per la maggiore), e moltissimi altri hanno commentato che è una saga che vogliono iniziare da tempo. Quindi perchè non dare la mia spassionata opinione?


Il mio rapporto con questa saga non è stato un amore a prima vista, è andata più o meno così: parlando di saghe fantasy/distopiche, un amico mi ha consigliato una serie televisiva (a quel tempo inedita in Italia: TSOAIF appunto); incuriosita e fidandomi del suo giudizio (avevamo gusti simili) ho guardato il primo episodio.... per concludere "ma che è 'sto schifo?" e rinunciare totalmente all'idea (se ci ripenso mi fustigo da sola). Un anno e mezzo dopo, nell'estate del 2013, ero in ferie e volevo una bella saga in cui immergermi completamente, e non so come mai, ma mi è ritornato in mente quel telefilm, e ho provato a prendere il primo libro.... due giorni dopo correvo in libreria a comprare i seguiti, è stata una vera droga (inutile dire che poi ho riprovato anche a guardare la serie televisiva, e finalmente mi ha convinta pure lei!!!). Dopo due mesi di lettura a ritmi folli, mi sono ahimè resa conto che mancavano ancora i due tomi finali, quindi ho rallentato il ritmo. Attualmente sono ferma alla fine del terzo libro (pubblicazione originale).

Ma andiamo con ordine! Ecco i due lati negativi di questa saga:
1- l'autore deve ancora pubblicare gli ultimi due libri, il sesto e il settimo, ma sono anni che la serie è ferma, e io personalmente temo che potrebbe non finire mai (anche se recentemente ho sentito voci parlare del 2017.... oddio muoro!!!)
2- la Mondadori ha fatto un bel casino con la pubblicazione, perchè ha smembrato ogni libro originale in due o tre tomi più piccoli e ha cambiato tutti i titoli. Risultato: oltre alla spesa per combrare 12 (12!!!!) libri invece di 5, un lettore non sa proprio da che titolo deve partire!!! Orientarsi non è facile, ma recentemente sono uscite delle edizioni che ripropongono le originali, quindi grazie al cielo anche questo problema sembra risolto (vabbè, quando uscirà il sesto libro non ho idea di cosa faranno, ma per ora è presto per pensarci)

Se potete passare sopra ai lati negativi, eccovi ora i positivi!!!!
1- intanto, per i pazzi furiosi patiti delle stagioni come me, questo libro è l'ideale perchè può essere letto in qualunque stagione: questo dipende dal fatto che i libri seguono molti personaggi, ognuno dei quali si trova in un punto diverso del planisfero: ecco quindi che ci sono luoghi caldi e luoghi freddissimi mescolati nello stesso libro, che quindi non è mai "fuori stagione".
Per darvi un'idea, nella mappa che vi ho riportato qui a destra, la zona grigia e la zona bianca sopra la grigia sono zone di neve e ghiaccio, mentre la zona azzurra è zona di pioggia; il verde, il giallo e l'arancione dell'estremo sud sono invece luoghi caldi.
Questo è il continente di Westeros, dove hanno luogo la maggior parte degli avvenimenti: in esso le stagioni durano anni interi, ragion per cui il primo libro inizia in estate, per poi trasformarsi in autunno e in inverno durante la narrazione.

2-Tyrion Lannister: il mio mito personale.

Nella foto è rappresentato dal piccolo Simba.
Tyrion è un nano, e sua madre è morta mettendolo alla luce: cresce orfano e senza amore, ma diventa uno dei personaggi meglio riusciti dell'intera serie: senza le sue battute, la serie non sarebbe la stessa.
Tyrion non è mai fortunato, gliene capitano davvero di tutti i colori, ma in qualche modo riesce sempre a tirarsi fuori dagli impicci grazie alla sua intelligenza.
Che altro dire.... amo Tyrion!!!! Lo amo!!!!




3- Appassionati di magia, di intrighi e di battaglie? Questo libro li ha TUTTI. Martins ha sempre dichiarato che la magia è uno degli elementi di questa saga, ma non l'unico. Ci sono personaggi che muoiono a causa della magia, ed altri che muoiono a causa di battaglie o di complotti. A questo proposito, non affezionatevi mai troppo ai personaggi, potrebbero fare una brutta fine senza alcun preavviso (se Martins mi ammazza Tyrion potrei smettere di leggerlo!!!!Sul serio!!! T_T)

4- L'enormità dei dettagli. La serie televisiva non rende minimamente questo dettaglio, ma in realtà ci sono tantissimi personaggi secondari, e se volete sbizzarrirvi con le genealogie e gli alberi genealogici siete nella saga giusta!!! Certo, a volte non è semplice ricordarsi tutto, ma grazie al cielo (per chi non è così malato da ricordarsi tutto a mente come me) c'è sempre un corposissimo e ben fornito riassunto finale dei personaggi, con tutte le case e le parentele (vale per tutte le edizioni). Potete quindi godervi tutto l'universo creato da Martins senza ansia di dimenticarvi il ruolo di un determinato personaggio ;-)

Ho fatto un post chilometrico.... beh pazienza, spero vi sia piaciuto E SOPRATTUTTO CHE VI ABBIA INVOGLIATI A LEGGERE QUESTA SAGA!!!!!

mercoledì 20 agosto 2014

RECENSIONE: VOLI ACROBATICI E PATTINI A ROTELLE a Wink's Phillips Station


Ciao a tutti!!! Questa mattina parto finalmente per la montagna, non ho idea di quando tornerò perchè dipenderà dal tempo che trovo... intanto ho preparato questo post in anticipo!!! Spero che la lettura vi piaccia, e ci sentiamo al mio ritorno!!!! ;-))

Titolo: Voli acrobatici e pattini a rotelle a Wink's Phillips Station  
Autore: Fannie Flagg
Casa Editrice: Rizzoli
Uscita: 2014
Pagine: 393
Prezzo:  18,50 €

TRAMA

La signora Sookie Poole di Point Clear, Alabama, ha appena accompagnato all'altare l'ultima delle sue figlie e si prepara a godersi un po' di meritato riposo. Certo, c'è ancora l'anziana madre Lenore Simmons Krackenberry, con qualche momento di follia di troppo, da dover gestire, ma la vita sembra finalmente in discesa. Finché, un giorno, Sookie viene inaspettatamente a sapere qualcosa che mette in discussione tutto ciò che pensava di conoscere di se stessa, della sua famiglia e del suo futuro. Inizia così un viaggio di scoperta che la porta in California, nel Midwest, e persino indietro nel tempo, precisamente negli anni Quaranta, quando un'irrefrenabile donna di nome Fritzi rileva assieme alle sorelle la stazione di servizio del padre. La pompa di benzina gestita da sole ragazze, per di più in pattini a rotelle, riscuote un tale successo che i camionisti cominciano a modificare i loro itinerari pur di fermarsi alla leggendaria Wink's Phillips 66. Ma questa sarà solo la prima di molte avventure in cui Fritzi, spirito libero e anticonformista, si getterà a capofitto nel corso della sua vita. E che insegneranno a Sookie che non è mai tardi per rompere gli schemi e reinventarsi davvero. 

COSA NE PENSO

Questo libro mi aveva attirata da subito, in parte per il titolo insolito, in parte perchè l'autrice è la bravissima Fannie Flagg di Pomodori Verdi Fritti. Quando ho letto la trama, poi, sono stata veramente conquistata e aggiungo che adoro i romanzi ambientati nel sud degli Stati Uniti, trovo che dipingano molto bene la vita americana di provincia!
Ho scelto di leggerlo mentre facevo una pausa tra il secondo e il terzo romanzo della trilogia The Hunt (recensione qui e qui), l'adrenalina mi stava veramente uccidendo e volevo tirare un attimo il fiato con un romanzo.
E' stata una lettura assolutamente perfetta!!! Lo stile della Flagg è sempre scorrevole, e ho divorato tutto il libro in pochissimo tempo!!!

Sookie ha appena finito di preparare il quarto matrimonio in tre anni (le sue tre figlie si sono sposate quattro volte) e finalmente può passare le giornate senza fare niente!!!
A complicarle la vita ci pensa già l'anziana madrea, una donna con manie di grandezza e fissata con la discendenza della sua famiglia, che telefona al Papa, invita la First Lady a prendere il thè e viene spesso citata in giudizio.
Un giorno Sookie riceve una lettera da cui apprende di essere stata adottata, la sua madre biologica è una ragazza di origini polacche del Wisconsin. Questa scoperta provoca un grande shock in Sookie, che rimette in discussione tutta la propria identità: cresciuta da una madre con il pallino della discendenza e dell'albero genealogico, la povera donna sente ora di aver truffato tutti, suo marito (che credeva di avere sposato una Simmons), l'associazione delle "Figlie della Confederazione" (in cui sicuramente non ha il diritto di restare), perfino la confraternita delle Kappa all'università (in cui è entrata grazie al suo cognome). Superato lo sconforto iniziale e rassicurata dalla sua famiglia, Sookie inizia ad interrogarsi sul proprio carattere, su quanto in esso sia dovuto alla genetica e quanto all'ambiente, e a come sarebbero potute andare le cose "se".

Questo romanzo è una scoperta della protagonista di sè stessa, è un viaggio in cui si guarda dentro per capire cosa le piace e cosa non le piace di sè stessa.

Pian piano, suo malgrado, Sookie inizia a fare delle ricerche sulla sua madre biologica, Fritzi, scoprendo che prima ha gestito con le sorelle una stazione di servizio, e successivamente è stata una delle prime donne pilota della WASP durante la seconda guerra mondiale.
Già a metà del libro avevo una voglia incredibile di provare a fare parapendio, perchè i passaggi più belli secondo me erano quelli in cui Fritzi descrive le emozioni che prova in volo, o i panorami attorno e sotto di sè.
Non avevo idea di come fosse nata l'aviazione militare femminile negli Stati Uniti, e questo libro è stata una piacevole scoperta in questo senso.
Fritzi è un personaggio all'apposto di Sookie: in lei c'è poca riflessione e molta azione, sa sempre chi è e cosa è disposta a fare. E' una donna coraggiosa, come tutte le donne di cui il libro parla.

La Flagg ha saputo trattare dei temi importanti come la guerra e la scoperta di sè con uno stile scorrevole e molto piacevole, mi ha fatta emozionare per le storie raccontate, mi ha fatta appassionare al volo e mi ha insegnato qualcosa di nuovo: a lei do le prime 5 stelline di quest'anno, con la speranza di trovare altri romanzi come il suo.

Stagione: primavera o anche estate. Questo libro è ambientato per metà in Alabama e in Texas, con il caldo rovente dei deserti e la vista dell'Oceano, e per metà nel Wisconsin al freddo e alla neve, quindi l'ambientazione non mi permette di scegliere una stagione. I temi trattati e lo stile di scrittura però sono scorrevoli, piacevoli, quindi scelgo una stagione calda.

lunedì 18 agosto 2014

COVER... A TEMA #9


Ciao a tutti!!!
Un'altra settimana è iniziata, e ormai siamo nella seconda metà di agosto. Con un po' di fortuna, tra qualche giorno scapperò in montagna, quindi oggi voglio preparare dei post in anticipo ^^

Oggi vi avevo promesso di pubblicare la seconda parte della rubrica Cover...a tema con la parola città.
 
  
Rubrica in cui vi propongo una parola-tema e tre cover che vi si abbinino!!!
 
 
La settimana scorsa ho proposto tra cover di città reali, e hanno avuto un grande successo anche tra di voi (soprattutto Scalciando la luna dal cielo e Trix Solier l'apprendista mago).
Oggi invece mi sono sbizzarrita con le cover di città/fortezze fantasy/distopiche. Ho fatto un po' fatica, perchè spesso nelle cover compaiono delle città, ma io non le volevo come elementi sullo sfondo, bensì come vere e proprie protagoniste dell'immagine.
Alla fine, ecco la mia selezione!!!

CITTA'



1- Al primo posto, la città di Multiversum - Memoria di Leonardo Patrignani. La saga di Utopia come ben sapete non mi ha convinta (qui la recensione del primo volume), tanto che l'ho abbandonata dopo aver letto proprio Multiversum - Memoria, però le cover sono proprio belle!!!
2- Al secondo posto, la fortezza di I centomila regni di N. K. Jemisin: mi piace molto come emerge dalla nebbia avvolta nelle sfumature del rosso
3- Al terzo posto, La città infernale di Greg Keyes, di cui ho apprezzato l'idea della città-isola-volante (anche se i colori non mi fanno impazzire).

Allora, cosa ne dite di queste cover? Vi piacciono come quelle della settimana precedente? Io le trovo meno riuscite....

domenica 17 agosto 2014

RECENSIONE: THE PREY


Ciao miei cari!!!!
Questa settimana ho letto come un porcello, era da un bel poì che non leggevo così tanto, merito dei bei libri che ho scelto per tenermi compagnia (e, diciamolo, anche del tempo che non invogliava ad uscire).

Avete passato un buon ferragosto? Io non ho fatto nulla di speciale, ho solo cenato a suon di gelato e poi (visto che dopo tanto dolce mi viene voglia di salato) con un bel po' di patatine fritte e frittini misti... il mio fegato ringrazia sentitamente, ma io sono tanto soddisfatta!!! :-))

In questi giorni ho anche finito di leggere "The Prey", secondo capitolo della serie "The Hunt" di Fukuda, e visto che mi è piaciuto tantissimo lo recensisco al volo.... chi non avesse letto il primo volume faccia attenzione agli spoiler!!!

Titolo: The Prey
Serie: The Hunt #2
Autore: Andrew Fukuda
Casa Editrice:  Il Castoro
Uscita: 2013

Pagine: 367
Prezzo:  15,90 €

TRAMA 

Gene è in fuga. Tutto il suo mondo è crollato. Con lui ci sono gli ultimi umani che ha salvato dalla Caccia, dietro di lui, un’orda famelica di predatori. Ashley June è prigioniera nel covo del nemico, forse persa per sempre. Al suo fianco ora c’è Sissy: coraggiosa, determinata, una vera leader. Quando la fuga li porta in un rifugio di umani sulle montagne, tirano un sospiro di sollievo. Ma sono davvero in salvo? O in quel mondo pacifico si annida un male molto più sottile, ma altrettanto feroce di quello che si sono lasciati alle spalle? E soprattutto: il nemico è davvero lontano? A poco a poco, si fa strada una sola certezza: Gene e Sissy dovranno contare solo su se stessi... se vorranno sopravvivere.

COSA NE PENSO

Inizio dicendo che questo secondo capitolo mi ha tenuta col fiato sospeso tanto quanto il primo!!!
Gene non si trova più nella città dei vamipiri fingendo di essere uno di loro: scoperto, non ha avuto altra scelta che quella di fuggire con i suoi simili, i cinque umani che dovevano essere cacciati e divorati durante la caccia.
Durante il viaggio di fuga verso le montagne, Gene cresce, matura, si affeziona ai suoi compagni di viaggio. Dopo un intero libro (il primo) in cui semplicemente si lasciava sopravvivere, ora Gene prende decisioni, organizza piani, si oppone all'opinione degli altri se ritiene che sia sbagliata. Questa nuova versione di Gene mi piace molto più della precedente.

Dopo una fuga piena di insidie, costantemente braccati ed inseguiti dai vampiri (che escogitano sempre nuovi stratagemmi per seguirli), il gruppo arriva finalmente in un villaggio tra le montagne, dove sono accolti con gioia, riempiti di cibo e fatti riposare. 
Ma sarà tutto oro quello che luccica? Nel villaggio molti particolari sono strani, inquietanti. Il potere è in mano a pochi uomini adulti che si ubriacano e mangiano tutto il giorno, mentre le donne lavorano e li servono. Le ragazze presentano degli strani marchi sulle braccia, e nessuno si spiega da dove arrivi tutto il lusso e il cibo in cui il villaggio è immerso.
Gli anziani, poi, chiedono insistentemente a Gene e ai suoi compagni se abbiano "l'origine", una cura col potere di distruggere i vampiri.

Sissy si riconferma il mio personaggio preferito, solida, concreta, forte, ma anche molto dolce. In questo libro, il rapporto tra lei e Gene cresce, i due diventano i punti di riferimento del gruppo e decidono tutto assieme, ma non tutti sono contenti del cambiamento: Epap, l'altro ragazzo del gruppo, prova da subito una forte gelosia ed ostilità nei confronti di Gene, e sarà molto difficile per i due riuscire a collaborare.

Dopo due libri così intriganti mi aspetto molto dal terzo volume, ma ho preferito fare una piccola pausa e leggere un altro romanzo prima di iniziarlo, perchè la tensione mi stava veramente distruggendo.

Stagione: scelgo, come per il primo capitolo, una serata di tardo inverno, con la copertina e la stufa!!!