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lunedì 5 maggio 2014

CHI BEN COMINCIA...... #5


Ciao a tutti!!!
Sono tornata dalla mia splendida piccola vacanza nelle Marche, e oggi ho ripreso col lavoro T_T Addio dolci colline verdi e buona cucina e gente cordiale!!!!
Ovviamente la ripresa dopo le ferie è sempre dura, ma oggi ancora più del solito perchè so che fino ad agosto sarà tutta una tirata e devo tenere duro!!!
Per ricominciare alla grande, ecco il consueto appuntamento con la rubrica 

Chi ben comincia è una rubrica ideata da Alessia del blog Il profumo dei libri in cui ogni 15 giorni trascrivo le prime righe di un libro: chissà se leggendolo vi verrà voglia di proseguire la lettura?

Questa settimana ho scelto un libro di cui vi ho già parlato, "E le stelle non stanno a guardare" di LoredanaLimone (qui la mia recensione).
Perchè questa scelta? Perchè il primo giorno della ripresa del lavoro tutti noi dovremmo avere un Borgo Propizio nel cuore per riuscire a ricominciare nel migliore dei modi!!!







"Vi aspettavo, carissimi! Tutti, chi mi conosce già, e chi varca la porta per la prima volta.
La porta... la porta... Oh, sì, è qui! Me l'hanno restaurata così bene che a volte non la vedo.
Infatti ora, l'Arcus Propitius, da cui si domina tutta la vallata, riposante di verde e colorata di primavera in questo bel mese di marzo, a volte pare un dipinto... come si dice? Un trompe l'oeil.
Ma quello è un inganno per gli occhi, questo no: è tutto vero. Talmente vero che mi sembra irreale.
Sì, perchè ancora non riesco ad abituarmi, lo credereste?, al mio ultimo, sorprendente e repentino cambiamento. Ero già rassegnato a tirare le cuoia e nei momenti di massima depressione mi vedevo cancellato dalle carte geografiche, cosa non tanto improbabile visto che contavo appena centottantasei anime di cui una buona metà con intento migratorio.
E invece eccomi qua, ringiovanito.
Rinato!
Solo l'amore ha potuto compiere questo miracolo. L'amore dimostratomi da una straordinaria armata Brancaleone che un bel giorno è approdata qui, rivoluzionando la mia vita."

Quando l'ho letto per la prima volta, ci ho messo un po' a capire che a parlare era.... il Borgo, praticamente il protagonista di questo romanzo (anche se silenzioso spettatore per il resto del libro).
Nel romanzo precedente, Borgo Propizio era cadente e malmesso, ma un anno dopo, all'inizio di "E le stelle", è stato restaurato e tirato a lucido, tanto da aprire fieramente il primo capitolo!!
Ci tengo a ripetere che ho amato questo romanzo soprattutto per l'ambientazione a Borgo Propizio, oasi di pace e tranquillità: ma tutti noi abbiamo dentro un nostro Borgo Propizio, per citare le parole dell'autrice, la bravissima Loredana Limone!!

giovedì 17 aprile 2014

RECENSIONE: E LE STELLE NON STANNO A GUARDARE


Avevo scelto di leggere questo libro per la Mastereader Reading Challenge (categoria "libro di una scrittrice italiana"), e me ne sono veramente innamorata!!! L'atmosfera del piccolo borgo dove le persone si conoscono e ci sono dei ritmi sereni mi ha davvero incantata!!

Titolo: E le stelle non stanno a guardare
Autore: Loredana Limone
Casa Editrice: Salani editore
Uscita:  2014
Pagine: 384
Prezzo: 14,90 €  

TRAMA

Tanti sono gli avvenimenti che scombussolano le giornate di Borgo Propizio e dei suoi numerosi abitanti, come la sempreverde zia Letizia, indaffarata a gestire la latteria insieme a Belinda, nipote acidina; le due sorelle Mariolina e Marietta, con il loro teatrino di litigi e riappacificazioni; l'amabile Ruggero, rozzo-che-piace; Dora, più pettegola che giornalaia; il maresciallo capo Bartolomeo Saltalamacchia... Con a capo il sindaco Rondinella, il paese sfoggia una nuova zelante giunta, il cui assessore alla Cultura, il nevrotico professor Tranquillo Conforti, incarica Ornella di organizzare un evento per l'inaugurazione della biblioteca. Sì, perché il paese ora vuole la sua biblioteca civica. E dovrà essere un evento speciale, o meglio spaziale, addirittura un festival letterario, sotto le luccicanti e propizie stelle del borgo. Be', non sempre propizie. Le chiacchiere ricominciano il giorno in cui giunge Antonia, una forestiera dai boccoli ramati, che porta un misterioso bagaglio interiore. Scappando da se stessa, è alla ricerca di un luogo dove curare l'anima, tanto da decidere che lì organizzerà la propria vendetta d'amore. Una vendetta contro chi? E perché? Quale che sia il motivo, è un piatto che andrà servito freddo. Ma Antonia non sa che Borgo Propizio ha il dono di cambiare la vita di coloro che varcano la sue mura merlate... 

COSA NE PENSO

A me piacciono molto sia i fantasy, sia i romanzi ambientati in piccole comunità, quindi questo libro è stato veramente una lettura piacevole, in più, essendo ambientato in primavera, si accordava perfettamente ai sapori e ai profumi che percepisco in questi giorni.
La domanda irrisolta che mi sono fatta alla fine di questo libro è stata: dove diavolo è Borgo Propizio? Voglio trasferirmici!!!!! Purtroppo, Borgo Propizio è un luogo inventato, quindi mi limito a sperare che l'autrice scriva altri libri ambientati tra le sue mura!! Intanto sicuramente leggerò il prequel, intitolato (per l'appunto) Borgo Propizio. 
Il borgo è un'oasi di pace in cui si intrecciano le vite dei vari personaggi (ce ne sono davvero tanti!!), e vi assicuro che tutti hanno il loro spazio.
La storia prende il via quando l'Assessore alla cultura di Borgo Propizio decide di organizzare un evento culturale in occasione dell'apertura della biblioteca civica e incarica la mitica Ornella, uno dei personaggi principali, di occuparsene; Ornella è una cara amica di Belinda, la proprietaria della latteria del paese, a cui si rivolge in cerca d'aiuto. Pian piano, anche altri personaggi vengono coinvolti nell'impresa: il maresciallo Saltalamacchia, scrittore in erba, Mariolina, che studia per essere assunta come bibliotecaria, la zia Letizia, che trama per riuscire ad invitare il suo idolo all'evento, e tanti altri. Proprio durante tutti questi preparativi, arriva al borgo Antonia, in fuga dalle sue pene d'amore, che spera di fermarsi a Borgo Propizio per curare le sue ferite..... salvo scoprire che proprio il suo ex amante è l'ospite d'onore del festival!!!
Mi è davvero piaciuta la bravura dell'autrice nel descrivere le contraddizioni e la confusione delle persone, credo che questo libro faccia sentire meno soli, faccia capire come le debolezze e i momenti di incertezza e di sconforto siano normali e comuni a tutti.
Mi sarebbe veramente impossibile parlarvene ancora senza svelarvi (altri) dettagli in anteprima, quindi mi fermo qui, ma lo consiglio di cuore a chi cerca una lettura leggera, ironica, divertente.
Stagione: una calda primavera, che richiamerà i profumi e le atmosfere di Borgo Propizio