domenica 28 dicembre 2014

RECENSIONE: SHADOWHUNTERS - Città di vetro

Ciao di nuovo!!! Posto subito anche questo secondo post, domani parto per Parigi e non voglio lasciare arretrati. E' da parecchio tempo che non vado a Parigi, sono molto emozionata!!! Spero solo che il mio raffreddore passi entro domani!!!


Titolo: Shadowhunters - Città di vetro

Serie: Shadowhunters #3
Autore: Cassandra Clare
Casa Editrice: Mondadori
Uscita: 2009
Pagine: 565
Prezzo:  18,00 €

TRAMA

Clary era convinta di essere una ragazza come tante e invece non solo è una Shadowhunter, una cacciatrice di demoni, ma ha anche l'eccezionale potere di creare rune magiche. Per salvare sua madre, ridotta in fin di vita dalla magia nera del padre Valentine, Clary deve addentrarsi nella Città di Vetro, luogo d'origine degli Shadowhunters, insieme al fratello Jace e al suo migliore amico Simon. Con Valentine che chiama a raccolta tutti i suoi poteri per distruggerli, l'unica possibilità per gli Shadowhunters è stringere un patto con i nemici di sempre: i Figli della Notte, i Nascosti e il Popolo Fatato. E mentre Jace si rende conto poco a poco di quanto sia disposto a rischiare per Clary, lei deve imparare a controllare al più presto i suoi nuovi poteri. L'amore è un peccato mortale… e i segreti del passato rischiano di essere fatali.
COSA NE PENSO

Come ormai saprete, la serie degli Shadowhunters non mi è ancora entrata nel cuore, e questo terzo titolo non ha fatto eccezione: l'unica cosa che me l'ha fatto piacere più dei precedenti è stata l'ambientazione ad Alicante, ma per il resto l'ho trovato scontato (c'era qualcuno che non aveva capito che Jace e Clary non erano fratello e sorella???).
Come al solito, avrei scaraventato Jace giù da un burrone, potrei riassumere il rapporto tra lui e Clary in questo modo:
Clary "Ciao Jace, sono arrivata ad Alicante!"
Jace "Cosa fai qui? Io ti odio, vattene via!"
Clary "Allora ti odio anch'io, perchè tu sei crudele!"
Jace "No aspetta, non è vero che ti odio, in realtà voglio proteggerti, quindi ti tratto come un oggetto di mia proprietà e ti mento"
Clary "Sono ancora più arrabbiata!"
Jace "No aspetta, in realtà ti amo, ma solo perchè sono demoniaco"
Clary "Ti amo anch'io, ma non ti permetto di usarmi per distruggerti!"
Che palleeeee..... leggendo tutta questa sdolcinata e prevedibile scenetta a momenti mi addormentavo.
Spero vivamente che i successivi titoli siano un po' meno fastidiosi.
Aumento di mezzo punto il mio solito tre solo perchè l'ambientazione mi è piaciuta!

Stagione: una fredda primavera, si adatta bene a battaglie e nuotate nei laghi!

RECENSIONE: UN INDIMENTICABILE NATALE D'AMORE


Ma ciaoooo a tutti, e buone feste!!!!
Come avete passato questi giorni?? Io sono stata presa in ostaggio da parenti e famiglia sia il 24 che il 25 (eh sì, da me festeggiamo entrambi i giorni!). Il 26 purtroppo mi sono ammalata, e sono ancora chiusa in casa nell'attesa di stare meglio. Ieri ha nevicato e finalmente è arrivato il freddo, così ora tutto il paese e i boschi sono coperti di bianco e non si sente neppure un suono.... è proprio magico, la neve mi fa tornare bambina!!

Titolo: Un indimenticabile Natale d'amore
Autore: Milly Johnson
Casa editrice: Newton Compton Editori
Uscita: 2013
Pagine: 317
Prezzo: 9,90 €


TRAMA

Natale è il periodo dell'anno in cui bisogna essere felici... ma Eve non ha mai amato le feste. Tutti i suoi sogni, i suoi desideri e le sue illusioni sono sempre stati disattesi. Eppure, quest'anno il destino sembra avere in serbo per lei qualcosa di davvero speciale. Sotto l'albero, Eve trova, infatti, l'unica cosa che non si sarebbe mai aspettata di ricevere: una vecchia zia le ha lasciato in eredità un parco di divertimenti dedicato al Natale. Ma le disposizioni testamentarie sono molto chiare: Eve dovrà dirigerlo con l'aiuto di un affascinante e misterioso socio d'affari, un uomo che risponde al nome di Jacques Glace. Ma chi è questo Jacques e com'è che la zia Evelyn l'ha incluso nelle sue ultime volontà? E perché Eve è costretta a dividere con lui la bizzarra eredità? Nonostante i tanti dubbi, la ragazza non rinuncia a questa nuova sfida: Winterworld sarà un grande successo. Riuscirà Jacques a farle amare di nuovo il Natale e a sciogliere il ghiaccio che tiene prigioniero il suo cuore?

COSA NE PENSO

Quando ho deciso di leggere questo libro non mi aspettavo grandi cose, volevo semplicemente un romanzo rilassante, che non fosse impegnativo, e che unisse l'atmosfera del Natale ad un po' di romanticismo: ho trovato esattamente quello che mi aspettavo.
Eve è una donna abituata ad avere il controllo della sua vita: l'infanzia difficile e la morte del suo fidanzato, cinque anni prima, l'hanno abituata a contare solo su sè stessa e a non aspettarsi regali dalla vita. Eve detesta il Natale, che per lei è collegato solo a ricordi tristi. Ma quest'anno una vecchia zia le lascia in eredità un parco a tema natalizio, Winterworld, a condizione che la nipote non ne cambi il tema e che ne divida la gestione con un misterioso socio, Jacques Glace. Ma chi è quest'uomo? Eve non ricorda di averne mai sentito parlare, ed è convinta sia un truffatore.... oltre al fatto che ha delle idee opposte alle sue per la gestione del parco!!!
Il particolare migliore del libro è sicuramente il parco, che avvolge con la sua magia e la sua atmosfera natalizia: l'idea di un parco a tema con un parco di alberi di Natale e un negozio di palle di neve è veramente incredibile, e se esistesse davvero ci andrei subito.

Stagione: c'è bisogno di chiederlo???? Natale, Natale, Natale!!!

venerdì 19 dicembre 2014

SEASON'S NEWS # 9: Speciale inverno!!


Ciao a tutti!!!!!!
Quest'anno il vero inverno freddo e nevoso deve ancora arrivare (qui da me è iniziata la stagione delle nebbie). Nella mia testa però, l'invero è collegato al freddo, alla neve e al Natale, ecco perchè oggi vi presenterò due gialli "glaciali" sia come ambientazione che come tema, e due libri natalizi!!

Dopo il successo della saga "Millennium" di Stieg Larsson, in libreria vedo un'esplosione di gialli svedesi a cui solo la moltitudine dei libri di cucina e di vampiri può tenere testa, la Marsilio ha addirittura creato la collana "Giallo Svezia". 
Personalmente, pur trovando succulenti molti altri titoli, mi sono limitata a leggere la Lackberg come rappresentante svedese, e solo recentemente ho aggiunto Olivier Truc come norvegese, che mi ha attirata perchè in copertina si promettono nevi (quasi) perenni. L'autore, Olivier Truc, è in realtà un francese che da anni lavora come giornalista in Lapponia.
In ambedue i casi all'inizio ho avuto difficoltà con i nomi dei personaggi, ma ammetto che è stato l'inconveniente maggiore!!! 
Il paesaggio nordico e le nevi mi hanno immediatamente conquistata.
"La principessa di ghiaccio" è il primo titolo di una serie: la Lackberg ambienta tutti i suoi gialli nella cittadina di Fjallbacka, in cui la scrittrice Erica Falk torna a vivere e in cui incontra il poliziotto Patrik Hedstrom: i due diventano una coppia sia sul lavoro sia nella vita, e la Lackberg è bravissima a intrecciare le loro vite private, che proseguono romanzo dopo romanzo, ai misteri dei vari libri. 
Per chi non volesse cominciare l'ennesima serie, ci tengo a sottolineare che ogni libro può essere letto in modo totalmente autonomo dagli altri!!
Olivier Truc, invece, sceglie come protagonisti una coppia di poliziotti della polizia delle renne (ma voi lo sapevate che esisteva???), e ambienta questo suo primo romanzo nelle fredde terre della Lapponia, sullo sfondo dei conflitti tra sami e norvegesi. 
Pur trattandosi in ambedue i casi di gialli nordici, vi assicuro che quelli descritti sembrano due mondi agli opposti.




I prossimi libri invece sono festosi e leggeri, perfetti per compensare il gelo dei gialli.

"Mentre fuori nevica" e "Un sogno tra i fiocchi di neve" sono due titoli che ho scoperto negli ultimi giorni, purtroppo non credo che farò in tempo a leggerli questo Natale, ma li tengo da parte per il prossimo (chi mi conosce sa che non oserei mai leggere un libro natalizio al di fuori del periodo natalizio....).

Mi sembrano due romanzi molto rilassanti e molto leggeri, il primo è il classico romance in cui la protagonista detesta il Natale, e cercando di scansarlo finisce per andare a lavorare in un albergo sperduto e isolato sulle montagne.... quel che lei spera essere una scappatoia si rivela invece una trappola, perchè nell'albergo tutto è a tema natalizio! Ovviamente il proprietario è il belloccio di turno, e sono sicura che scatterà l'amore!

Nel secondo titolo, invece, la protagonista (che nemmeno a dirlo odia il Natale) sta tornando a casa per le feste di Natale, ma sbaglia treno e si ritrova in uno sperduto paesino del Mar Baltico, da cui inizia il lungo viaggio verso Berlino raccattando passaggi a caso nel bel mezzo di una bufera di neve!
Non so cosa aspettarmi da questo secondo romanzo, ma la cover e l'ambientazione mi hanno veramente attirata, e voglio leggerlo!!






Vi ispirano questi titoli? Ne avete già letto qualcuno? O state leggendo dell'altro?

Alla prossima!!!

mercoledì 17 dicembre 2014

RECENSIONE: IN VIAGGIO VERSO DI ME


Buongiorno lettori!!

Finalmente, dopo tanta acqua, quest'oggi è spuntato di nuovo il sole!! E sembra che sia accompagnato anche da notizie positive, perchè probabilmente ho trovato un nuovo edificio adatto per stabilirmi col lavoro assieme alle mie colleghe.... la conferma definitiva sarà a febbraio, ma le premesse sono buone, e spero che questa volta vada tutto per il verso giusto!!!

Tornando al blog, oggi voglio postare la recensione di "In viaggio verso di me" di Morgan Matson, un libro che mi ha veramente conquistata!!

Titolo: In viaggio verso di me
Autore: Morgan Matson
Casa Editrice: Mondadori
Uscita: 2011
Pagine: 384
Prezzo:  16,00 €

TRAMA 
 È un anno terribile per Amy: sua mamma ha deciso di trasferirsi dall'altra parte degli Stati Uniti e ha bisogno che Amy le porti l'auto di famiglia. C'è solo un problema: non è facile lasciare la casa in cui si è cresciuti, la città che si ama, e soprattutto ricominciare a guidare dopo la perdita dell'adorato papà, avvenuta tre mesi prima, proprio in un incidente d'auto. Per fortuna con lei ci sarà Roger, un amico d'infanzia quasi dimenticato che però si rivela un imprevisto compagno di viaggio. All'inizio c'è imbarazzo, ma Amy e Roger imparano presto a conoscersi: si raccontano piano, si scoprono grazie alle piccole cose. E così che decidono di deviare dal percorso messo a punto dalla madre di Amy, ispirati dal bisogno di vivere senza sconti le proprie emozioni. Ed è così che un viaggio obbligato si trasforma in un'avventura on the road, fatta di tanta musica, feste al college, continui stop in fast-food e stazioni di servizio, incontri sorprendenti e paesaggi indimenticabili. Con una valigia zeppa di ricordi e vestiti nuovi Amy proverà a reinventarsi e a trovare la sua strada. Il viaggio è solo all'inizio.
COSA NE PENSO

Era da parecchio tempo che questo libro mi attirava, pur essendo un libro scritto per una fascia d'età più giovane della mia. Io adoro viaggiare, ed è ormai da un po' che sogno un viaggio negli Stati Uniti, quindi DOVEVO leggere questo libro.
Le mie aspettative sono state soddisfatte, anzi ho trovato in questo libro molto più di ciò che cercavo.

Innanzitutto, il viaggio (motivo principale per cui avevo preso questo libro) è raccontato in modo splendido, sono descritti i paesaggi, i cartelli stradali buffi, i cibi che i due ragazzi mangiano, sono addirittura allegate delle foto; tutti questi dettagli non sono mai pesanti o noiosi, anzi sono collegati ai pensieri o ai dialoghi di Amy e Roger: insomma, proprio una piccola perla per chi volesse conoscere meglio questo paese. Ho cercato di riprodurre qui a sinistra l'itinerario di Amy e Roger, non ho segnato le città perchè, con poche eccezioni, non si fermano mai in posti famosi, quello che mi è piaciuto è stato proprio che viaggiano attraverso strade secondarie e molto isolate... la chicca finale è che sono riportate tutte le playlist con le canzoni che ascoltano durante il viaggio, così si è veramente immersi nell'atmosfera del viaggio su strada.

I due protagonisti, Amy e Roger, sono ben costruiti, ognuno di loro ha un motivo ben preciso per mettersi in viaggio, e l'itinerario è così strampalato proprio perchè segue i loro desideri: Amy segue le orme di suo padre, dei luoghi dove erano andati assieme o dove avrebbero voluto andare, mentre Roger è sulle tracce della sua ex ragazza, che cerca disperatamente di incontrare.
Ognuno dei due cresce durante il viaggio, capiscono molte cose sulla loro vita e su come vogliono viverla, ma soprattutto si aprono l'uno con l'altra, trovando un appoggio nella loro amicizia: questo viaggio on the road è soprattutto un viaggio di guarigione.

Questo libro ha veramente sfiorato la perfezione, probabilmente non gli do il punteggio massimo solo perchè sono molto pignola.... ma consiglio a tutti di leggerlo!!!

Stagione: per questa volta, non riesco a trovare una stagione da abbinarci: il libro è ambientato in estate, ma la varietà di paesaggi e di situazioni atmosferiche lo rendono veramente adatto a tutte le stagioni; unico consiglio, da leggere in qualsiasi momento purchè abbiate voglia di viaggiare.


lunedì 15 dicembre 2014

COVER... A TEMA #14: Ombre (2)


Buongiorno a tutti!!! Come procede il vostro dicembre? Io sto iniziando a preparare i regali, il mio albero si sta riempendo di pacchettini piccoli e grandi!

Oggi posto il secondo appuntamento con




Rubrica quindicinale in cui vi propongo una parola-tema e tre cover che vi si abbinino!!!
 
Con il tema OMBRE
 
La settimana scorsa le prime tre cover hanno veramente riscosso molto successo, spero che anche queste vi piacciano!! Questa settimana mi sono buttata su delle cover più "romantiche", e sono anche riuscita a dare un ordine di preferenza!!
 
  
Al primo posto, Il primo e ultimo bacio di Ali Harris: mi è piaciuto da morire lo sfondo degli edifici che si aprono per contornare la coppia.... bello!!!
La ragazza che hai lasciato, di Jojo Moyes: la Moyes non poteva certo mancare, tutte le sue cover sarebbero potute andare bene, ma ho scelto quella che mi è piaciuta di più, cioè questa con i papaveri impazziti che volano da tutte le parti.
La misura della felicità, di Gabrielle Zevin, mi ha colpita per i dettagli: la pila di libri in un angolo, il libro-aquilone...
Ho notato tra l'altro che ben due titoli, il primo e il terzo, sono della stessa casa editrice, la Casa Editrice Nord, ma sfortunatamente non ho letto nessuno dei due titoli....