mercoledì 2 aprile 2014


I MIEI BUONI PROPOSITI # 1

Ciao a tutti!!!!!!
Finalmente marzo con i suoi mille impegni è finito, ed ecco iniziato il magnifico mese di aprile, con tanto sole, caldo e..... tanti libri da leggere!!!!!!
Proprio oggi infatti notavo che non solo la mia lista degli arretrati non si accorcia mai, ma che anche i nuovi titoli stanno diventando tantissimi *_*
Ho quindi deciso di condividere la mia disperazione con voi, creando ogni mese un post in cui vi parlo di tutti i titoli che (idealmente) vorrei leggere..... poi magari a fine mese commenterò come è andata!
Che dite, vi piace l'idea? Parto subito allora!!!!!!!!
Innanzitutto, io adoro la serie "Le cronache di ghiaccio e di fuoco" di George R. R. Martins: l'ho scoperto l'estate scorsa, e mi sono divorata 100 pagine al giorno fino ad ottobre, per poi rendermi conto che l'autore è bloccato al quinto libro....su sette!!!!!! da diversi anni..... il mio entusiasmo si è afflosciato e ho deciso di fare una pausa; ero alla fine di "I fiumi della guerra", e ho retto fino ad oggi, ma ora non ce la faccio più, ci penso troppo, e "Il portale delle tenebre" mi chiama dalla mia libreria.... insomma, ho deciso di ricominciare, magari con un unico capitolo al giorno (la mia speranza è che, se lo centellino bene, non dovrò aspettare due secoli prima di leggere il sesto e il settimo libro....).
Per quanto riguarda le serie: voglio assolutamente leggere "Requiem", il capitolo finale della serie "Delirium", e gli altri due titoli di "Multiversum" (o almeno uno, perchè il primo volume non mi aveva entusiasmata.....)

Poichè è da parecchio tempo che non vado a Parigi, e ultimamente ho sentito parlare molto di quest'autore, ho deciso di leggere "Luna di miele a Parigi" di Jojo Mojes.
Da ultimo proposito, poichè partecipo alla gara "MASTEREADER READING CHALLENGE", entro il 22 maggio devo leggere dei romanzi "a tema" di almeno 200 pagine, e ne approfitto per abbinarli ad alcuni titoli che mi interessavano.... eccovi i temi e le mie scelte!!!
  • per il libro pubblicato nel 2014: "Vintage Dream" di Erica Stephens
  • un libro di uno scrittore italiano: "E le stelle non stanno a guardare", di Loredana Limone
  • un libro con un titolo tra la A e la M: ne ho scelti due, così uno lo potrò tenere da parte come jolly.... il primo è "La dama e l'unicorno" di Tracy Chevalier, il secondo "La locanda di Rose Harbor" di Debbie Macomber.
 Non ho invece ancora deciso che titolo scegliere per la storia d'amore....di tutti questi libri proporrò inoltre delle recensioni!!
Mm, forse riguardandolo mi sembra un piano un po' troppo abbondante..... vedremo cosa riuscirò a fare!!!
A voi cosa sembra? Vi incuriosiscono questi titoli? Vi sembrano troppi? o_O

lunedì 31 marzo 2014


INTERVISTA

Ormai oltre un mese fa (sigh sob, mi scuso per il ritardo :-(( ) sono stata contattata da Rebecca e Sofia, due sorelle e scrittrici esordienti davvero gentilissime che mi chiedevano se volevo recensire i loro libri, usciti in e-book il 27 gennaio 2014 in occasione della Giornata della Memoria.
Sinceramente, non avevo mai pensato di occuparmi di autori emergenti, ma il fatto che due sorelle avessero scelto lo stesso tema e pubblicato quasi contemporaneamente mi ha riempita di curiosità, e ho subito proposto loro un'intervista (che loro sono state così carine da concedermi :-))) ).
Ci tengo a precisare che non ho mai pensato che il mio blog potesse diventare uno spazio per gli autori emergenti, quindi, qualora ricevessi altre richieste di recensione, non mi sentirei per nulla obbligata ad accettare.


LA MIA AMICA EBREA, di Rebecca Domino
pagine: 300
data di pubblicazione: 27 gennaio 2014 (Giornata della Memoria)
prezzo: 1.99 (ebook)
canale di distribuzione: Lulu

TRAMA
Amburgo, 1943. La vita di Josepha, quindici anni, trascorre fra le uscite con le amiche, le lezioni e i sogni, nonostante la Seconda Guerra Mondiale. Le cose cambiano quando suo padre decide di nascondere in soffitta una famiglia di ebrei. Fra loro c'è Rina, quindici anni, grandi e profondi occhi scuri.
Nella Germania nazista, giorno dopo giorno sboccia una delicata amicizia fra una ragazzina ariana, che è cresciuta con la propaganda di Hitler, e una ragazzina ebrea, che si sta nascondendo a quello che sembra essere il destino di tutta la sua gente.
Ma quando Josepha dovrà rinunciare improvvisamente alla sua casa e dovrà lottare per continuare a sperare e per cercare di proteggere Rina, l'unione fra le due ragazzine, in un Amburgo martoriata dalle bombe e dalla paura, continuerà a riempire i loro cuori di speranza.
Un romanzo che accende i riflettori su uno dei lati meno conosciuti dell'Olocausto, la voce degli "eroi silenziosi", uomini, donne e giovani che hanno aiutato gli ebrei in uno dei periodi più bui della Storia.
Breve biografia dell'autrice: sono nata nel 1984, e da sempre sono appassionata di scrittura. Dopo aver messo da parte questa mia grande passione per molti anni, sono tornata a scrivere e adesso è ciò che mi piace di più fare. Sono anche un'appassionata viaggiatrice e lettrice. "La mia amica ebrea" è il mio primo romanzo.

QUANDO DAL CIELO CADEVANO LE STELLE, di Sofia Domino
pagine: 496
data di pubblicazione: 27 gennaio 2014 (Giornata della Memoria)
prezzo: 1.99 (ebook)
canale di distribuzione: Lulu

TRAMA
Lia ha tredici anni. È una ragazzina italiana piena di sogni e di allegria, con l’unica colpa di essere ebrea durante la Seconda Guerra Mondiale. Dallo scoppio delle leggi razziali la sua vita cambia, e con la sua famiglia è costretta a rifugiarsi in numerosi nascondigli, a sparire dal mondo. Da quel mondo di cui vuole fare disperatamente parte. Passano gli anni, conditi da giornate piene di vicende, di primi amori, di paure e di speranze, come quella più grande, la speranza che presto la guerra finirà. Ma nessuno ha preparato Lia alla rabbia dei nazisti. Il 16 ottobre 1943, la comunità ebraica del ghetto di Roma viene rastrellata dalla Gestapo e i nazisti le ricorderanno che una ragazzina ebrea non ha il diritto di sognare, di sperare, di amare. Di vivere. Lia sarà deportata ad Auschwitz con la sua famiglia, e da quel giorno avrà inizio il suo incubo. Terrore, lavoro, malattie, camere a gas, morti. E determinazione. Quella che Lia non vuole abbandonare. Quella determinazione che vorrà usare per gridare al mondo di non dimenticare. Quella determinazione che brillerà nei suoi occhi quando il freddo sarà troppo pungente, quando la fame sarà lancinante, quando la morte sarà troppo vicina e quando sarà deportata in altri campi di concentramento.
Quella determinazione che le farà amare la vita, e che le ricorderà che anche le ragazzine ebree hanno il diritto di sognare. Perché non esistano mai più le casacche a righe, perché nessuno sia più costretto a vivere in base a un numero tatuato su un braccio o in base a una stella cucita sulla veste.
Perché dal cielo non cadano più le stelle.
Breve biografia dell'autrice: sono nata nel 1987 e sin da quando ero piccola mi piaceva scrivere temi e racconti. Adesso la scrittura è la mia passione principale. Oltre a scrivere adoro leggere e sognare. Inoltre, viaggio non appena posso. "Quando dal cielo cadevano le stelle" è il mio primo romanzo.

 Sofia e Rebecca, siete due sorelle molto vicine come età (Rebecca è del 1984, Sofia del 1987): l'amore per la scrittura vi ha accumunate fin da piccole?
Sì, entrambe scriviamo sin dai tempi delle scuole elementari. Ci è sempre piaciuto esprimerci attraverso la scrittura e, anche se nel corso degli anni l'abbiamo un po' abbandonata, adesso siamo tornate al nostro amore primario e non smetteremo più di scrivere. Naturalmente è molto bello condividere questa passione con l'altra e ci supportiamo al 100%.
Come mai avete scelto di scrivere due libri sullo stesso tema?
Abbiamo sempre voluto raccontare l'Olocausto, solo che i nostri romanzi lo fanno in maniera diversa. In "Quando dal cielo cadevano le stelle", di Sofia, la protagonista è una ragazzina ebrea che vive nascosta con la sua famiglia e poi viene deportazione nei campi di concentramento, mentre in "La mia amica ebrea" la protagonista è una ragazza tedesca che, come la maggior parte dei tedeschi a quei tempi, odia gli ebrei. Non abbiamo scelto questo tema "a tavolino": come abbiamo accennato lo abbiamo sempre sentito nel nostro cuore perché più passano gli anni più diventa importante ricordare gli errori di un tempo, perche' non si ripetano. Per i romanzi ci siamo documentate molto e abbiamo attinto tantissimo dalle testimonianze delle persone che hanno vissuto la Seconda Guerra Mondiale e i campi di concentramento. 
Il fatto di aver scritto in contemporanea e sullo stesso tema vi ha aiutate? Ci sono stati dei momenti di sconforto e/o di euforia che avete superato assieme, oppure ognuna ha portato avanti il suo libro in maniera "indipendente"?
Quando Sofia scriveva "Quando dal cielo cadevano le stelle" (il primo a "nascere" fra i due romanzi) Rebecca scriveva un altro romanzo, e lo stesso è successo quando Rebecca scriveva "La mia amica ebrea". Dato che abbiamo scritto i romanzi in maniera separata è stato durante le varie fasi di editing, in cui ognuna ha letto varie volte il proprio testo e poi quello dell'altra, che abbiamo, appunto, letto entrambi i romanzi. Durante quell'importantissima fase di rilettura e, a volte, riscrittura, ci siamo supportate sempre, discutendo di certi passaggi, commentandone altri... naturalmente durante la stesura dei romanzi se abbiamo dei dubbi gravi ci consultiamo l'una con l'altra, ma altrimenti ognuna ha i propri appunti anche perché se ci confrontiamo quando i periodi storici sono simili o identici ci può capitare di confonderci se "sbirciamo nel romanzo dell'altra". 
Come mai avete deciso di pubblicare contemporaneamente? E come mai solo in ebook?
Facciamo tutto insieme e ci è venuto naturale pubblicare insieme! In questo modo condividiamo le gioie e le fatiche dell'editing, della promozione, nonché le soddisfazioni e le emozioni della scrittura e della ri-lettura dei testi. Al momento i nostri romanzi sono disponibili solo in e-book perché è più conveniente dal punto di vista economico, sia per chi pubblica sia per i lettori. Il target principale dei nostri libri sono i giovani e pensiamo che questi non possano spendere grandi cifre per i libri, anche quando lo vorrebbero, così con una piccola spesa loro possono leggere i nostri libri e noi possiamo raccontare le storie che abbiamo nel cuore. Naturalmente, in futuro ci saranno anche le versioni cartacee dei nostri romanzi, perché siamo le prime ad amare il fruscio della carta sotto le dita!

mercoledì 26 marzo 2014


RECENSIONE: LA CONCUBINA DEL SULTANO

Ciao a tutti e benritrovati!!! Purtroppo domani dovrò partire per qualche giorno e non riuscirò a dedicarmi al mio blog :-((. Però tornerò lunedì con una sorpresa per voi :-))!!!
Intanto, qualche settimana fa avevo postato l'inizio di "Il decimo dono" di Jane Johnson, promettendovi una recensione del suo ultimo libro, "La concubina del sultano"..... ci ho messo un po', ma alla fine ho mantenuto il mio impegno!

Titolo: La concubina del sultano
Autore: Jane Johnson
Casa Editrice: Longanesi
Collana: La Gaja scienza
Uscita: 10 ottobre 2013
Pagine: 416
Prezzo: 12,90 € (cartaceo) - 9,99 € (ebook)

TRAMA
Marocco, 1677. Dietro le magnifiche mura e gli archi imponenti del palazzo di Meknes, vive il sultano Moulay Ismail con il suo harem, in cui innumerevoli schiavi custodiscono le sue mille concubine. A sovrintendere a quell’universo femminile è la moglie Zidana, una donna astuta e crudele, ossessionata dal timore che i figli di altre concubine possano scavalcare i suoi rampolli nella successione al trono. Ed è proprio in questo spazio fuori dal mondo e dal tempo, eppure così saturo di odio e di intrighi, che Alys Swann, una giovane gentildonna inglese catturata dai corsari e destinata all’harem del sultano, incontra lo schiavo nero Nus-Nus, figlio di un piccolo re di una tribù africana.
Tra i due prigionieri, che non possono nutrire alcuna speranza di libertà, nasce un sentimento fortissimo: lui la desidera in silenzio con una forza di cui non si credeva capace. Sarà l’odio implacabile che Zidana nutre per Alys, divenuta ben presto la favorita del sultano e soprannominata Cigno bianco, a mettere alla prova il loro legame: minacciata dall’imperatrice, Alys affiderà a Nus-Nus quanto ha di più prezioso al mondo...


COSA NE PENSO
Avevo già letto il primo libro della Johnson, Il decimo dono, diversi anni fa e ne conservavo un ricordo piacevolissimo per la maestria con cui l'autrice era riuscita ad evocare le atmosfere del Marocco, una terra a cui sono da sempre molto legata. Potete quindi immaginare la mia emozione quando non solo ho trovato un suo nuovo titolo, ma leggendolo ho perfino ritrovato i personaggi del Decimo dono come comparse!!!
Da molto non leggevo un libro scritto in prima persona, e qui le prime persone erano addirittura due (rispettivamente Nus-Nus e Alys): prima che Alys entri in scena, tuttavia, ho dovuto aspettare ben 65 pagine, 65 meravigliose pagine di atmosfera orientale ed intrighi di palazzo che mi avevano completamente catturata, ragion per cui, quando finalmente Alys è comparsa, mi ero quasi dimenticata che dovesse esserci anche lei nella storia!!!
Qui però, purtroppo, finiscono i punti positivi: dopo le prime 150 pagine il libro non mi ha per niente convinta!!! Mi aspettavo una grande ed appassionata storia d'amore, invece i sentimenti di Alys verso Nus-Nus non sono per niente indagati, non si sa neppure cosa provi, tranne ogni tanto un po' di imbarazzo ripensando all'uomo a torace nudo! Anche i suoi sentimenti verso il sultano non si capiscono, non si parla delle sue emozioni dopo la prima notte passata assieme, non si sa come si adatti alla vita nell'harem, non si sa cosa pensi in generale!! Il colpo di scena sulle sue origini non è credibile, mi sembra un particolare inserito per concludere la storia arrivata ormai ad un punto morto.
Per quanto riguarda Nus-Nus, il suo nome in arabo significa metà-metà, ed è proprio a metà che la sua vita si svolge: diviso a metà tra due padroni, tra due identità e la reinvenzione di se stesso, mi sarei aspettata un po' più di introspezione e di evoluzione, invece il suo cambiamento avviene all'improvviso a venti pagine dalla fine del libro!
Il personaggio di cui ho capito meglio il carattere è il sultano, e di certo il libro non era dedicato a lui: molte pagine raccontano della guerra, delle trattative con gli inglesi, della costruzione del palazzo reale di Meknes, rendendo il libro quasi un documentario romanzato.
La conclusione è banale e sbrigativa; insomma..... un mezzo disastro. Due stelline.



Stagione: primavera, quando i fiori profumano l'aria!!!

L'amore è sempre semplice. E' la cosa più semplice del mondo. E' capace di spazzare via tutto ciò che ha davanti, di aprire un sentiero dritto e sgombro”


domenica 23 marzo 2014


SEASON'S NEWS #3

A tutta cucina!!!

Ciao a tutti!!!!! Come procede il vostro week end? Io sto sbrigando le cosiddette "pulizie di primavera", non le faccio spesso ma quando mi ci metto sono un drago sputafuoco e buttatutto!!!! Ogni tanto un colpo di spugna ci vuole proprio!
Ma torniamo a noi.... oltre alla lettura, ho un altra grandissima passione: la cucina! Adoro cucinare (e ovviamente mangiare), e ho pensato di sfruttare questa mia passione per il post di quest'oggi.

Ultimamente infatti, le trasmissioni di ricette hanno invaso la televisione.... e non solo! Siete stati in libreria recentemente? O in biblioteca? La passione per la buona tavola è uscita dai nostri schermi per invadere i nostri scaffali
Personalmente sono una fan del ricettario di Strega pasticcia (creata dalle mamme dei bimbi della scuola di mia zia), ma diamo un'occhiata a cosa offre il mercato e in che modo riflette il grande schermo.
Vi sono ovviamente i libri di ricette di Antonella Clerici e quelli di Benedetta Parodi, e la conseguente divisione dei fans: sembra che si debba per forza scegliere tra le due, O l'una O l'altra!
Si procede poi con i cuochi che spopolano sulle diverse reti, e ovviamente con i vincitori delle varie gare di cucina: Masterchef, Masterchef Usa, ecc... (il tutto prima che finiscano di dare le repliche, così io, che personalmente non ho Sky, devo scoprire chi ha vinto Masterchef PRIMA che finiscano di trasmettere le repliche su cielo.....).
Per i pasticceri il discorso è esattamente lo stesso! Il Boss delle torte, Il re del cioccolato....ecc.
Vi sono poi tutta una serie di mini-ricettari molto carini per gli amanti: quelli completi di stampi da cucina della Fabbri Editori.
E chi più ne ha più ne metta.... libri sugli antipasti, sul cioccolato, sui mini hamburger (la mia amica Valentina l'ha ricevuto in regalo per Natale). Insomma.... gli amanti del genere e della buona cucina avranno l'imbarazzo della scelta!!!!!
Vi lascio dicendovi che l'altro giorno, in biblioteca, ho trovato questo titolo che mi ha fatto veramente morire dal ridere: "Fortissimamente pane - tutti con le mani in pasta!"

Ovviamente, ci sono anche molti romanzi che traggono spunto dal tema della cucina.... vi interesserebbe un post a riguardo?

venerdì 21 marzo 2014


CHI BEN COMINCIA..... #3 

Eccomi! ^^ Nonostante i molti impegni sono riuscita a ritagliarmi un angolino per voi, ne sono davero felice!  Oggi curo la rubrica Chi ben comincia (ideata da Alessia di "Il profumo dei libri")



Le poche regole della rubrica: 
- Prendete un libro qualsiasi contenuto nella vostra libreria
- Copiate le prime righe del libro (possono essere 10, 15, 20 righe)
- Scrivete titolo e autore per chi fosse interessato
- Aspettate i commenti

Era da tanto che volevo fare un post su questo libro,e finalmente mi sono decisa!!! Sinceramente, per me questo libro è stato magia pura, la trama è avvincente, i personaggi molto ben delineati, l'intreccio tra passato e futuro veramente ben architettato.Consiglio a CHIUNQUE non l'abbia ancora letto di farlo!!!! Se amate la magia, le storie d'amore e gli intrighi, questo libro fa per voi!!!!!!
Non aggiungo altro e vi lascio alle prime righe! A dopo!



“Il circo arriva inaspettato.
Nessun annuncio lo precede, niente volantini né affissioni o cartelloni, nessuna menzione sui giornali. Spunta così, semplicemente, dove ieri non c'era.
I tendoni svettano a strisce bianche e nere, niente oro né cremisi. Nessun colore, eccetto quello degli alberi e dell'erba dei campi intorno. Strisce bianche e nere contro il cielo grigio. Innumerevoli tende di varie forme e dimensioni incastonate in un mondo incolore e circondate da una recinzione di ferro battuto. Perfino i lembi di terra visibili tra i tendoni sono in bianco e nero, di polvere o pittura, o altre astuzie da circo.
Ma non è aperto al pubblico. Non ancora.”

Questo è un inizio che crea aspettativa, curiosità: come sarà questo circo? Che genere di circo apre a mezzanotte e chiude all'alba??? Allo stesso tempo, vengono forniti i primi elementi descrittivi di questo "circo dei sogni": i colori bianco e nero, le tende incastonate tra di loro.... a me personalmente fa venire voglia di saperne di più!!!