Buongiornoooo!!!!!!! Come state? Come procede questo freddo mese autunnale?
Qui da me, anche se nei giorni dei Santi e dei Morti era bellissimo, ora le giornate sono piovose, umide e nebbiose (la Santa Trinità autunnale): l'ideale per rannicchiarsi accanto alla stufa leggendo un libro, e sicuramente non mi mancano i titoli tra cui scegliere!
Oggi finalmente posto una recensione, mi pare tanto tempo che non lo faccio più, e dal momento che le ultime due erano di due gialli, cambio genere e vi propongo un romance.
Sono tornata a leggere la Philipps soprattutto per "staccare" dopo una serie di gialli violenti, ma anche perchè al lavoro avevo un periodo molto pieno e non riuscivo ad immergermi in letture più impegnative: quest'autrice è leggera e frizzante, quindi la trovo perfetta per i miei periodi sovraccarichi.
Autore: Susan E. Phillips
Casa Editrice: Leggereditore
Uscita: 2012
Pagine: 426
Prezzo: 12,00
TRAMA
Dopo aver ormai compiuto trent’anni, Gracie Snow decide di
lasciarsi alle spalle un’intera vita trascorsa nella casa di cura dei suoi
genitori, accettando un’offerta di lavoro a Hollywood come assistente di
produzione. Subito però le viene affidato un incarico difficile: deve
convincere Bobby Tom Denton, un affascinante ex-giocatore di football, a
presentarsi sul set per iniziare le riprese del suo primo film. Così Gracie,
goffa e bruttina ma straordinariamente intelligente, entra in contatto con un
mondo fatto di party selvaggi, donne con un fisico mozzafiato, jet privati e
alberghi lussuosi. Dopo qualche fraintendimento e un buffo spogliarello
improvvisato, Gracie riesce a convincere Bobby a farsi accompagnare nella sua
città natale, Telarosa, dove avranno luogo le riprese del film. Ma a Telarosa
tutti cercano in qualche maniera di ottenere qualcosa da lui. Il futuro di
Bobby e della città potrebbe essere salvo, ma solo a patto che Gracie accetti
una scandalosa e seducente condizione...
COSA NE PENSO
Questo è il secondo libro della Phillips che leggo, ed è anche il secondo della serie (il primo che ho letto, E se fosse lui quello giusto? , è invece il terzo). Sto procedendo all'indietro come un gambero, ma ammetto che con questa serie non è fondamentale l'ordine di lettura (anche se è simpatico ritrovare i personaggi dei primi romanzi nei capitoli successivi, più vecchi e più realizzati).
Tra i due libri ho già riscontrato alcuni dettagli simili che vi elenco:
1. Le case dei giocatori di fottoball sono sempre incredibili, tecnologiche e costosissime, oppure confettose e femminili, o ancora completamente trash
2. I protagonisti maschili sono sempre degli uomini ancora giovani, ma in piena crisi esistenziale perchè già vecchi per giocare a football
3. Le protagoniste fanno ridere a crepapelle, le scene comiche si sprecano.
A parte queste similitudini, entrambi i libri sono scritti bene, leggeri e scorrevoli.
Come ho già specificato nella recensione di E se fosse lui quello giusto? (qui), il romance non è il mio genere, preferisco un libro in cui ci sia anche una storia d'amore ma che non sia l'elemento principale, eppure la Phillips mi piace, i suoi personaggi sono ben riusciti e le storie molto scorrevoli.
Stagione: una bella estate calda, perfetta per questo libro rovente ambientato nel bel mezzo del deserto del Texas!
