sabato 30 agosto 2014

The Very Inspiring Blogger Awards


Buongiornoooo!!!!!!!!! 
Ieri sera sono andata ad un concerto di un gruppo, The SIDH, mescolano musica folkloristica scozzese/irlandese con generi più moderni come hip hop, raggaeton, ecc.... può sembrarvi una schifezza, ma vi assicuro che sono bravi e pieni di entusiasmo!!! Ragazzi, se per caso mi leggete, grazie ancora perla serata, grazie per il cd autografato e cercherò di venire a vedervi anche ai prossimi concerti!!!!

Oggi finalmente riesco a pubblicare il The Very Inspiring Blogger Awards, per il quale ringrazio FRANCY, PATRIZIA, MICHELA e NESS che me l'hanno assegnato.


Ecco le regole:
• Ringraziare la persona che ti ha nominato
• Elencare le regolare e visualizzare il premio
• Condividere 7 fatti su di te
• Nominare altri 15 blog e lasciare un commento per fargli sapere che sono stati nominati
• Mostrare il logo del premio sul tuo blog e seguire il/la blogger che ti ha nominato

Ecco le mie "confessioni":
1- La mia bibliotecaria mi odia; passo in biblioteca una o due volte a settimana perchè prendo moltissimi libri a prestito, e ho un complicato sistema di ordinazione in sequenza, in modo che i libri mi arrivano scaglionati e non tutti assieme.....no comment
2- Adoro il gioco "Dragonvale", che io chiamo familiarmente "i draghetti". In questo momento ho 180 draghi su 194 e ne sono notevolmente fiera :-))) . Divido le isole in base ai colori: ogni habitat e decorazione è abbinato all'isola che ospita quel colore.
3- Sto pensando di aprire un altro blog dedicato esclusivamente a fumetti, manga, animazione e Giappone, anzi ne approfitto per chiedervi la vostra opinione: so che non molti di voi non sono pratici di questo mondo, ma cosa ne pensate dell'idea?
4- In questo momento guardo Gossip Girl. Non ero mai riuscita a seguirlo per mille motivi, ma ora che trasmettono le repliche me le guardo, anzi l'episodio giornaliero di Gossip Girl è il premio che mi concedo alla fine della giornata di lavoro. Adoro la coppia Blair e Chuck <3
5- Detesto gli spoiler. Davvero, mi arrabbio molto se le persone me li fanno. Infatti non leggo mai recensioni di secondi capitoli di saghe che non ho ancora letto.
6- Adoro sciare e adoro la montagna; da piccola non la apprezzavo un granchè, ma crescendo ho apprezzato la sua calma, i suoi silenzi e la sua enorme vastità.
7- Ogni volta che leggo dei libri ambientati in un posto mi viene voglia di andarci e mi metto a cercare informazioni sul posto e su cosa c'è da vedere.... ovviamente ho collezionato una lista di viaggi da fare che è paragonabile solo alla mia tbr!!!!

E ora devo taggare.... oddio, in realtà tutti i blog che seguo o su cui finisco mi ispirano, per un motivo o per un altro.....  non so se ne nominerò 15, ma ecco le mie scelte:
Alberta Curti, un blog appena nato su disegni e grafica: la blogger è molto simpatica e i suoi post sono veramente carini!!
Daydream Design, l'abilità di Denise di creare grafiche è per me di grande ispirazione!!! Vedo cosa si può creare (sapendolo fare) e resto sempre incantata a guardare....
Dreaming Fantasy, quel blog mi ispira sempre per le buone iniziative che spesso propone e per la freschezza della scrittura
Sentieri di neve rossa: un titolo affascinantissimo, sono andata a curiosare semplicemente perchè mi ha attirata come una calamita!!!
The good blogger box: per me, che faccio mille pasticci con la grafica, questo blog è oro colato!!! Però ultimamente non lo trovo più... Leda, avete chiuso???

mercoledì 27 agosto 2014

RECENSIONE: NATURA MORTA IN RIVA AL MARE


Ciao a tutti!!! 
Da quando lavoro a casa la tentazione di spiare e commentare i blog che seguo è molto più grande, e capita spesso che rimanga indietro col lavoro perchè mi perdo a leggere recensioni o rubriche.... devo darmi una regolata, ma i lavori che sto facendo in questo momento non mi sembrano enormi, quindi mi sembra di poter tenere un ritmo rallentato.... spero proprio di non sbagliarmi!!

Oggi pubblico la recensione di un libro che avevo consigliato nello Season's News speciale estate (qui). 
Si tratta di un giallo ambientato sulle coste della Bretagna, e personalmente l'ho trovato molto caratteristico. Buona lettura!!!

Titolo: Natura morta in riva al mare
Autore: Jean-Luc Bannalec
Casa Editrice: Piemme
Uscita: maggio 2014
Pagine: 304
Prezzo: 16,90

TRAMA

C’è una cosa che il commissario Dupin detesta più di ogni altra: essere disturbato mentre beve il caffè. Da qualche tempo – cioè da quando è stato trasferito dalla capitale in Bretagna, in seguito a “certe controversie” – associa quel rito mattutino alla lettura dei quotidiani locali: fonti preziose per studiare l’animo bretone e i costumi insoliti di quella gente ai confini del mondo (e della civiltà, per i suoi standard di parigino fino al midollo).
Ma è proprio mentre si gode una generosa dose di caffeina che il più zelante dei suoi ispettori lo disturba per comunicargli una notizia che ha dell’inaudito: un omicidio a Pont-Aven, il pittoresco borgo di pescatori che sta per riempirsi di villeggianti in quell’estate insolitamente calda. E la vittima è nientemeno che Pierre-Louis Pennec, novantunenne proprietario del mitico Hotel Central, segnalato su tutte le guide come luogo di soggiorno di celebri artisti, tra cui Paul Gauguin.
Il commissario Dupin dovrà districarsi tra le pressioni delle autorità locali, che temono di veder compromessa la stagione turistica, e l’ostinato silenzio degli autoctoni, seguendo una pista che sembra condurre proprio a una tela del famoso pittore.

L'AUTORE

Jean-Luc Bannalec è lo pseudonimo del tedesco Jörg Bong; editore, critico letterario, docente e traduttore, scrittore e direttore di una casa editrice.
L'autore vive tra la Germania e la Bretagna, dove trascorre tutte le estati.

COSA NE PENSO

Qualche anno fa assieme a degli amici ho fatto un viaggio lungo la costa bretone, e tra le altre mete sono stata anche a Pont-Aven. Conservo un ricordo magnifico sia del viaggio che del paesino, quindi quando ho adocchiato questo giallo non ho potuto resistere, l'ho letto immediatamente!!

Protagonista di questo libro è il commissario Dupin, investigatore parigino dal carattere burbero: Dupin è stato trasferito a Concarneau, in Bretagna, da Parigi a causa della sua pessima abitudine di dire ciò che pensa e di litigare ed insultare i suoi superiori.
Dopo tre anni di permanenza in Bretagna, il commissario si sente ormai a casa in quel braccio di mondo dove tutto sembra risplendere di luce tra mare e cielo (anche se non lo ammetterebbe mai a voce alta, lui, parigino fino al midollo), e anche se da tutti gli abitanti è ancora considerato "il nuovo" lui è contento della sua vita ed ama le sue abitudini.
Il suo caratteraccio non è molto migliorato, non sopporta una buona parte dei suoi collaboratori e non risponde alle chiamate dei suoi superiori, ma ha imparato a mordersi la lingua e a tacere.
Personalmente ho subito provato della simpatia per questo commissario dai gusti difficili, mi è sembrato molto realistico come personaggio (chi tra di noi non ha antipatie verso qualcuno?).

L'omicidio di cui Dupin si occuperà ha luogo nel borgo di Pont-Aven, villaggio situato alla foce del fiume Aven e sede della prestigiosa "scuola di Pont-Aven" capitanata da Gauguin.
Lo stile di scrittura riesce ad evocare molto bene l'atmosfera del villaggio, i suoni del fiume, la luce particolare che sembra esserci in Bretagna, perfino i cibi e il carattere della gente del posto, gente di mare e di poche parole.
Attenzione però!!! Il libro si basa quasi interamente sugli interrogatori, quindi chi di voi preferisce un po' di azione rischia di annoiarsi.

Come ogni volta che leggo un giallo ho provato a risolverlo, ma questa volta inutilmente: il problema è che tutti hanno lo stesso movente, e quindi è molto difficile capire chi tra gli indiziati sia il vero colpevole.

Questo primo romanzo di Bannalec mi ha completamente convinta, leggerò sicuramente anche il secondo (che ho già inserito nella TBR che ora trovate nel menu in alto) e spero che la Piemme pubblichi il terzo: in caso contrario lo comprerò in Francia dove andrò a Natale, perchè questo autore mi ha convinta al cento per cento!


Stagione: sicuramente avrei apprezzato molto meno questo libro se l'avessi letto in un altro momento: l'estate bretone non è caldissima per i nostri criteri, e nel libro c'erano poco più di 30 gradi con frequenti piogge e temporali.... l'ideale per quest'estate insomma!!! Tuttavia, dal momento che spero che la nostra VERA estate torni a farci compagnia dal prossimo anno, scelgo la primavera, che mi sembra più adatta a quell'ambientazione.

lunedì 25 agosto 2014

QUATTRO CHIACCHIERE ED ARRETRATI DI LUNEDì MATTINA


Ciao a tutti!!! 

Come state? Tornati dalle ferie? Io ricomincio ad avere tanti impegni, piccoli e meno piccoli, e la routine mi sta acchiappando... è stata un'estate anomala perchè non ha fatto molto caldo e perchè ha piovuto molto, ma ormai l'autunno è alle porte.

Quest'oggi in teoria dovrei pubblicare la rubrica "Chi ben comincia", però ho visto che non vi piace particolarmente, e io ho voglia di rinnovamento..... quindi ne approfitto per fare un altro paio di cosucce che ho lasciato indietro.

Prima di tutto, non vi ho ancora comunicato il vincitore del giveaway!!! Lo so, finiva il 10 agosto, ma ho aspettato per l'estrazione perchè molti erano in ferie e magari non avrebbero guardato il blog...



Sono contenta perchè questo giveaway ha avuto molto successo, ho scelto un libro che è piaciuto e avete partecipato in tanti (mi scuso anzi di non aver risposto a tutti, ma ho comunque letto tutte le risposte!!!). Non ce l'ho fatta a scegliere qualcuno di testa mia, ho dovuto estrarre tirando a sorte, e la vincitrice è  

GIUSY P.

Congratulazioni Giusy, e mi dispiace per gli altri ma non temete, vi proporrò altri giveaway (con libri altrettanto interessanti!!!).

Come seconda cosa, oggi ho aggiunto una pagina con la TBR (la trovate nel menu in alto) per condividere la mia montagna di libri-da-leggere con voi.... cerco suggerimenti per l'ordine di lettura, perchè devo trovare un criterio!!! 
Sono incerta tra: seguire l'ordine alfabetico, oppure leggere i libri che iniziano con la stessa lettera del mese in corso (si lo so, sto sconfinando nella paranoia).
Cosa ne dite??? Aiutatemi vi prego.....


venerdì 22 agosto 2014

SEASON'S NEWS #6 LE CRONACHE DEL GHIACCIO E DEL FUOCO: perchè leggerlo?


Ciao a tutti e benritrovati per questo nuovo appuntamento con Season's News!!!



In questa rubrica vi potrò parlare di tutto ciò che riguarda i libri: cosa penso, cosa leggo, cosa amo, confronti tra libri.

Quest'oggi ho deciso di parlarvi di tutti i motivi per cui dovete ASSOLUTAMENTE (è un imperativo categorico) leggere (o iniziare a leggere, o continuare a leggere, o rileggere) la saga "Le cronache del ghiaccio e del fuoco" (da ora TSOIAF).

Come mi è venuta quest'idea? 
Per prima cosa, come oramai sapete tutti MOLTO bene, sono una grande fan di questa saga, quindi era da molto tempo che volevo scrivere un post a riguardo.
Secondo motivo, questo mese ho notato che molti di voi hanno annunciato di aver comprato il libro (l'edizione in simil-pelle va per la maggiore), e moltissimi altri hanno commentato che è una saga che vogliono iniziare da tempo. Quindi perchè non dare la mia spassionata opinione?


Il mio rapporto con questa saga non è stato un amore a prima vista, è andata più o meno così: parlando di saghe fantasy/distopiche, un amico mi ha consigliato una serie televisiva (a quel tempo inedita in Italia: TSOAIF appunto); incuriosita e fidandomi del suo giudizio (avevamo gusti simili) ho guardato il primo episodio.... per concludere "ma che è 'sto schifo?" e rinunciare totalmente all'idea (se ci ripenso mi fustigo da sola). Un anno e mezzo dopo, nell'estate del 2013, ero in ferie e volevo una bella saga in cui immergermi completamente, e non so come mai, ma mi è ritornato in mente quel telefilm, e ho provato a prendere il primo libro.... due giorni dopo correvo in libreria a comprare i seguiti, è stata una vera droga (inutile dire che poi ho riprovato anche a guardare la serie televisiva, e finalmente mi ha convinta pure lei!!!). Dopo due mesi di lettura a ritmi folli, mi sono ahimè resa conto che mancavano ancora i due tomi finali, quindi ho rallentato il ritmo. Attualmente sono ferma alla fine del terzo libro (pubblicazione originale).

Ma andiamo con ordine! Ecco i due lati negativi di questa saga:
1- l'autore deve ancora pubblicare gli ultimi due libri, il sesto e il settimo, ma sono anni che la serie è ferma, e io personalmente temo che potrebbe non finire mai (anche se recentemente ho sentito voci parlare del 2017.... oddio muoro!!!)
2- la Mondadori ha fatto un bel casino con la pubblicazione, perchè ha smembrato ogni libro originale in due o tre tomi più piccoli e ha cambiato tutti i titoli. Risultato: oltre alla spesa per combrare 12 (12!!!!) libri invece di 5, un lettore non sa proprio da che titolo deve partire!!! Orientarsi non è facile, ma recentemente sono uscite delle edizioni che ripropongono le originali, quindi grazie al cielo anche questo problema sembra risolto (vabbè, quando uscirà il sesto libro non ho idea di cosa faranno, ma per ora è presto per pensarci)

Se potete passare sopra ai lati negativi, eccovi ora i positivi!!!!
1- intanto, per i pazzi furiosi patiti delle stagioni come me, questo libro è l'ideale perchè può essere letto in qualunque stagione: questo dipende dal fatto che i libri seguono molti personaggi, ognuno dei quali si trova in un punto diverso del planisfero: ecco quindi che ci sono luoghi caldi e luoghi freddissimi mescolati nello stesso libro, che quindi non è mai "fuori stagione".
Per darvi un'idea, nella mappa che vi ho riportato qui a destra, la zona grigia e la zona bianca sopra la grigia sono zone di neve e ghiaccio, mentre la zona azzurra è zona di pioggia; il verde, il giallo e l'arancione dell'estremo sud sono invece luoghi caldi.
Questo è il continente di Westeros, dove hanno luogo la maggior parte degli avvenimenti: in esso le stagioni durano anni interi, ragion per cui il primo libro inizia in estate, per poi trasformarsi in autunno e in inverno durante la narrazione.

2-Tyrion Lannister: il mio mito personale.

Nella foto è rappresentato dal piccolo Simba.
Tyrion è un nano, e sua madre è morta mettendolo alla luce: cresce orfano e senza amore, ma diventa uno dei personaggi meglio riusciti dell'intera serie: senza le sue battute, la serie non sarebbe la stessa.
Tyrion non è mai fortunato, gliene capitano davvero di tutti i colori, ma in qualche modo riesce sempre a tirarsi fuori dagli impicci grazie alla sua intelligenza.
Che altro dire.... amo Tyrion!!!! Lo amo!!!!




3- Appassionati di magia, di intrighi e di battaglie? Questo libro li ha TUTTI. Martins ha sempre dichiarato che la magia è uno degli elementi di questa saga, ma non l'unico. Ci sono personaggi che muoiono a causa della magia, ed altri che muoiono a causa di battaglie o di complotti. A questo proposito, non affezionatevi mai troppo ai personaggi, potrebbero fare una brutta fine senza alcun preavviso (se Martins mi ammazza Tyrion potrei smettere di leggerlo!!!!Sul serio!!! T_T)

4- L'enormità dei dettagli. La serie televisiva non rende minimamente questo dettaglio, ma in realtà ci sono tantissimi personaggi secondari, e se volete sbizzarrirvi con le genealogie e gli alberi genealogici siete nella saga giusta!!! Certo, a volte non è semplice ricordarsi tutto, ma grazie al cielo (per chi non è così malato da ricordarsi tutto a mente come me) c'è sempre un corposissimo e ben fornito riassunto finale dei personaggi, con tutte le case e le parentele (vale per tutte le edizioni). Potete quindi godervi tutto l'universo creato da Martins senza ansia di dimenticarvi il ruolo di un determinato personaggio ;-)

Ho fatto un post chilometrico.... beh pazienza, spero vi sia piaciuto E SOPRATTUTTO CHE VI ABBIA INVOGLIATI A LEGGERE QUESTA SAGA!!!!!

mercoledì 20 agosto 2014

RECENSIONE: VOLI ACROBATICI E PATTINI A ROTELLE a Wink's Phillips Station


Ciao a tutti!!! Questa mattina parto finalmente per la montagna, non ho idea di quando tornerò perchè dipenderà dal tempo che trovo... intanto ho preparato questo post in anticipo!!! Spero che la lettura vi piaccia, e ci sentiamo al mio ritorno!!!! ;-))

Titolo: Voli acrobatici e pattini a rotelle a Wink's Phillips Station  
Autore: Fannie Flagg
Casa Editrice: Rizzoli
Uscita: 2014
Pagine: 393
Prezzo:  18,50 €

TRAMA

La signora Sookie Poole di Point Clear, Alabama, ha appena accompagnato all'altare l'ultima delle sue figlie e si prepara a godersi un po' di meritato riposo. Certo, c'è ancora l'anziana madre Lenore Simmons Krackenberry, con qualche momento di follia di troppo, da dover gestire, ma la vita sembra finalmente in discesa. Finché, un giorno, Sookie viene inaspettatamente a sapere qualcosa che mette in discussione tutto ciò che pensava di conoscere di se stessa, della sua famiglia e del suo futuro. Inizia così un viaggio di scoperta che la porta in California, nel Midwest, e persino indietro nel tempo, precisamente negli anni Quaranta, quando un'irrefrenabile donna di nome Fritzi rileva assieme alle sorelle la stazione di servizio del padre. La pompa di benzina gestita da sole ragazze, per di più in pattini a rotelle, riscuote un tale successo che i camionisti cominciano a modificare i loro itinerari pur di fermarsi alla leggendaria Wink's Phillips 66. Ma questa sarà solo la prima di molte avventure in cui Fritzi, spirito libero e anticonformista, si getterà a capofitto nel corso della sua vita. E che insegneranno a Sookie che non è mai tardi per rompere gli schemi e reinventarsi davvero. 

COSA NE PENSO

Questo libro mi aveva attirata da subito, in parte per il titolo insolito, in parte perchè l'autrice è la bravissima Fannie Flagg di Pomodori Verdi Fritti. Quando ho letto la trama, poi, sono stata veramente conquistata e aggiungo che adoro i romanzi ambientati nel sud degli Stati Uniti, trovo che dipingano molto bene la vita americana di provincia!
Ho scelto di leggerlo mentre facevo una pausa tra il secondo e il terzo romanzo della trilogia The Hunt (recensione qui e qui), l'adrenalina mi stava veramente uccidendo e volevo tirare un attimo il fiato con un romanzo.
E' stata una lettura assolutamente perfetta!!! Lo stile della Flagg è sempre scorrevole, e ho divorato tutto il libro in pochissimo tempo!!!

Sookie ha appena finito di preparare il quarto matrimonio in tre anni (le sue tre figlie si sono sposate quattro volte) e finalmente può passare le giornate senza fare niente!!!
A complicarle la vita ci pensa già l'anziana madrea, una donna con manie di grandezza e fissata con la discendenza della sua famiglia, che telefona al Papa, invita la First Lady a prendere il thè e viene spesso citata in giudizio.
Un giorno Sookie riceve una lettera da cui apprende di essere stata adottata, la sua madre biologica è una ragazza di origini polacche del Wisconsin. Questa scoperta provoca un grande shock in Sookie, che rimette in discussione tutta la propria identità: cresciuta da una madre con il pallino della discendenza e dell'albero genealogico, la povera donna sente ora di aver truffato tutti, suo marito (che credeva di avere sposato una Simmons), l'associazione delle "Figlie della Confederazione" (in cui sicuramente non ha il diritto di restare), perfino la confraternita delle Kappa all'università (in cui è entrata grazie al suo cognome). Superato lo sconforto iniziale e rassicurata dalla sua famiglia, Sookie inizia ad interrogarsi sul proprio carattere, su quanto in esso sia dovuto alla genetica e quanto all'ambiente, e a come sarebbero potute andare le cose "se".

Questo romanzo è una scoperta della protagonista di sè stessa, è un viaggio in cui si guarda dentro per capire cosa le piace e cosa non le piace di sè stessa.

Pian piano, suo malgrado, Sookie inizia a fare delle ricerche sulla sua madre biologica, Fritzi, scoprendo che prima ha gestito con le sorelle una stazione di servizio, e successivamente è stata una delle prime donne pilota della WASP durante la seconda guerra mondiale.
Già a metà del libro avevo una voglia incredibile di provare a fare parapendio, perchè i passaggi più belli secondo me erano quelli in cui Fritzi descrive le emozioni che prova in volo, o i panorami attorno e sotto di sè.
Non avevo idea di come fosse nata l'aviazione militare femminile negli Stati Uniti, e questo libro è stata una piacevole scoperta in questo senso.
Fritzi è un personaggio all'apposto di Sookie: in lei c'è poca riflessione e molta azione, sa sempre chi è e cosa è disposta a fare. E' una donna coraggiosa, come tutte le donne di cui il libro parla.

La Flagg ha saputo trattare dei temi importanti come la guerra e la scoperta di sè con uno stile scorrevole e molto piacevole, mi ha fatta emozionare per le storie raccontate, mi ha fatta appassionare al volo e mi ha insegnato qualcosa di nuovo: a lei do le prime 5 stelline di quest'anno, con la speranza di trovare altri romanzi come il suo.

Stagione: primavera o anche estate. Questo libro è ambientato per metà in Alabama e in Texas, con il caldo rovente dei deserti e la vista dell'Oceano, e per metà nel Wisconsin al freddo e alla neve, quindi l'ambientazione non mi permette di scegliere una stagione. I temi trattati e lo stile di scrittura però sono scorrevoli, piacevoli, quindi scelgo una stagione calda.